INCENDI NEL POTENTINO, LA FURIA DEI 300 POMPIERI PRECARI: “PERCHÈ NON SIAMO STATI CHIAMATI?”

incendio rifreddo

Non riescono a darsi pace neppure spiegazioni i 300 lavoratori discontinui e precari dei Vigili del Fuoco di Potenza, per non essere stati chiamati ad intervenire durante gli incendi di questi giorni che stanno devastando la Basilicata.

Abbiamo raccolto lo sfogo di questi lavoratori:

“Nonostante le tantissime emergenze di incendi registrati in questi giorni, che hanno arrecato danni inquantificabili, la provincia di Potenza (pur avendo un elenco di circa 300 unità di discontinui lavoratori precari dei vigili del fuoco), è una delle poche provincie a non averli richiamati in servizio.

Questa decisione ha portato il personale permanente in servizio allo stremo, costringendolo anche a doppi turni di lavoro.

Per tale motivo è risultato impossibile far fronte a tutte le richieste di intervento.

Il ministero, come di consueto, annualmente stanzia dei fondi riservati al richiamo in servizio di queste figure, perché non vengono usati?

Magari il richiamo in servizio di altro personale potrebbe sicuramente limitare danni ed emergenze e sicuramente darebbe un po’ di sollievo al personale che da giorni opera ininterrottamente”.