IL TURISMO DELLA NOSTRA REGIONE RISCOPERTO CON LA TECNOLOGICA AUTOSTRADA DEL MEDITERRANO: “UN’OCCASIONE DI CONOSCENZA”

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La nuova campagna, “A2 Autostrada del Mediterraneo” realizzata da Anas e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, è stata presentata dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, dal ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini e dal presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani.

Alla conferenza hanno partecipato, in rappresentanza delle regioni attraversate dalla A2, anche Roberto Musmanno, assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria e Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata, che ha affermato:

“Siamo testimoni della politica del fare. Consegno un apprezzamento ai Ministri Franceschini e Delrio e al Presidente di Anas, Armani.

Dopo 55 anni, c’è stato un approccio diverso per il completamento della ex Salerno – Reggio Calabria, oggi autostrada del Mediterraneo.

E non è solo un corridoio da percorrere, ma un’occasione per creare empatia con l’anima di un territorio.

Sarà una occasione di conoscenza ma soprattutto un’opportunità offerta ai cittadini per avere una “visione d’insieme” del territorio, delle peculiarità umane e culturali dei suoi abitanti, oltre che della grande storia della “Magna Grecia””.

Il claim della campagna di comunicazione istituzionale sulla nuova A2 Autostrada del Mediterraneo è un invito a rivedere l’idea di autostrada e di infrastruttura:

“Un’autostrada rinnovata con la quale riscoprire i territori del Sud Italia attraversati dal tracciato: Campania, Basilicata e Calabria.

La prima infrastruttura con un piano che promuove l’offerta culturale, spirituale, artistica ed enogastronomica.

Tra Campania, Basilicata e Calabria, c’è una strada dove ogni viaggio è una scoperta: è l’Autostrada del Mediterraneo.

Buon viaggio”.

Anas vuole proporre una visione della A2 diversa rispetto al passato: non solo un luogo di passaggio, ma anche un’opera attraverso la quale accedere, apprezzare e riscoprire i territori del Sud Italia attraversati dal tracciato.

Sarà la prima autostrada ad avere un piano di valorizzazione che promuove l’offerta turistica, declinandola sotto ogni aspetto: culturale, spirituale, artistico ed enogastronomico.

Le località lucane interessate al nuovo tracciato sono Maratea ed il Parco del Pollino, il Parco naturale più grande d’Italia, Patrimonio dell’Unesco.

Il progetto è l’evoluzione di un lavoro cominciato due anni fa e che ha portato alla ridenominazione dell’ex Salerno-Reggio Calabria, lo scorso 22 Dicembre 2016, in A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, sottolineando così l’importanza di questa infrastruttura come naturale prosecuzione dell’itinerario che collega il Nord e il Sud Italia e che nasce a Milano con la A1.

Il nuovo tracciato, che ora si estende per 432 km, inizia da Fisciano, sede dell’Università di Salerno, per poi terminare a Villa San Giovanni, porta d’accesso verso la Sicilia e il Mediterraneo.

La nuova A2 ha permesso di ridurre i tempi di percorrenza: è adesso possibile viaggiare da Fisciano fino a Villa San Giovanni impiegando un’ora in meno rispetto al passato.

L’obiettivo dell’Azienda è di proporre un nuovo, dinamico e moderno modello di sviluppo, trainato dalla sinergia tra tutte le realtà locali interessate: Campania, Basilicata, Calabria.

Mettere in campo iniziative concrete di sviluppo, di conoscenza e di fruizione del territorio in grado di definire, nel loro insieme, la forza e il valore del Meridione.

Un percorso teso a trasformare l’immenso patrimonio di beni culturali, di risorse paesaggistiche, di tradizioni culturali, enogastronomiche e artigianali in economia moderna e globale.

Per far conoscere alcune delle enormi potenzialità che la A2 può esprimere, sono state individuate con istituzioni e ed enti locali, attraverso i 52 svincoli dell’autostrada, dieci ‘Vie’ che lambiscono l’Autostrada del Mediterraneo e si snodano attraverso terre piene di storia, memoria e bellezza.

Dieci percorsi che saranno richiamati dalla cartellonistica autostradale, invitando gli automobilisti a concedersi magari una deviazione dal proprio tragitto per scoprire mito, arte, profumi e sapori del Meridione.

Le ‘Vie’ saranno inoltre promosse con appositi totem all’interno delle aree di servizio lungo la A2, proponendo agli automobilisti questi itinerari religiosi, culturali, naturalistici ed enogastronomici per scoprire i territori di Campania, Basilicata e Calabria raggiunti dal tracciato autostradale.

Anas sta provvedendo alla progressiva installazione della nuova cartellonistica stradale, per rendere gli utenti maggiormente consapevoli del cambiamento in atto.

Sarà quindi aggiornata la segnaletica autostradale e installata quella inerente gli itinerari turistici proposti.

Gli automobilisti che decideranno di percorrere l’Autostrada del Mediterraneo si troveranno quindi a poter scegliere quale itinerario seguire tra quelli proposti a ogni svincolo.

Scegliendo magari consapevolmente di deviare dal proprio percorso originario per concedersi un momento di scoperta di questa parte del territorio italiano e delle enormi ricchezze che custodisce.

La A2 sarà la prima smart road italiana, grazie all’implementazione delle tecnologie di ultima generazione applicate alla mobilità e alla sicurezza di chi viaggia.

L’autostrada verrà interamente cablata e dotata di hot spot Wi-Fi ogni 300 metri per dare e ricevere informazioni e creare una connessione unica.

Così gli utenti potranno usufruire di info-viabilità, condizioni meteo, segnalazione congestione, percorsi alternativi e sistemi di sicurezza innovativi come l’SOS On Board.

L’Azienda potrà invece contare su un flusso continuo di dati che consentiranno la gestione intelligente degli accessi in autostrada e l’osservazione dei flussi di traffico.

L’utilizzo dell’Internet of things permetterà di incrementare il controllo delle condizioni di tutta l’infrastruttura, che sarà provvista di green island ogni 30 km:

“Delle ‘isole’ autostradali utili per fornire energia rinnovabile e dotate di droni per monitoraggio e soccorso.”

Infine, grazie all’utilizzo di  sistemi che consentono il dialogo tra i veicoli e l’infrastruttura, in futuro l’Autostrada del Mediterraneo sarà la prima ad essere predisposta per accogliere le auto a guida autonoma.

Anas invita tutti a scoprire la nuova A2, un’autostrada rinnovata che guarda al futuro della mobilità.

Da percorrere ma anche da visitare, scoprire, assaporare.

Buon viaggio!