A Potenza aperto il “Tiri Bakery Cafè”: tantissima gente per il primo locale unico nel suo genere! Le foto

Dal pluripremiato laboratorio artigianale di Acerenza “Tiri 1957” la famiglia Tiri ha scelto la nostra città per aprire un nuovo negozio.

Si tratta di un’attività unica nel suo genere all’interno della quale sarà possibile trovare dolci realizzati con i segreti che solo il numero uno dei grandi lievitati conosce.

Ieri sera infatti, a partire dalle ore 17:30, la famiglia del Panettone più buono d’Italia ha accolto e ospitato un fiume di persone che hanno preso parte alla cerimonia di inaugurazione del suo nuovo negozio “Tiri Bakery e Caffè”.

A tagliare il nastro tricolore il vicesindaco Sergio Potenza.

Un’attività unica nel suo genere in cui è possibile trovare non solo il famosissimo Panettone artigianale, ma anche creme e confetture di ogni genere.

Ma le novità non finiscono qui: oltre ad un banco dedicato ai dolci, è possibile trovarvi anche il pane, magistralmente lavorato come vuole la tradizione tramandata dal nonno “Tiri”.

La chiave del successo del Maestro acheruntino è appunto celata nella storia della tradizione familiare che si tramanda da ben 3 generazioni.

La pasticceria “Tiri 1957” è nata ad Acerenza 61 anni fa, da quando nonno Vincenzo, allora trentenne, la aprì dedicandosi a pane e dolci cotti nel forno a legna.

Dopo 61 anni la pasticceria acheruntina è una delle più note dentro e fuori la Basilicata, con nonno Vincenzo ancora nel laboratorio a presiedere il lavoro.

Oggi è in mano al nipote che porta il suo stesso nome e al fratello Giuseppe che, anno dopo anno, l’hanno resa meta di appassionati dell’arte dolce (soprattutto per quanto riguarda i grandi lievitati).

Vincenzo Tiri è il creatore non solo del Panettone, ma che della Colomba più buona d’Italia e uno dei segreti che ha portato il pasticcere lucano ad essere tra i migliori pasticceri d’Italia si nasconde dietro la preparazione del lievito e così come dichiarato dallo stesso Vincenzo:

“Il panettone è la faccia del lievito.

Da quando abbiamo aperto, 61 anni fa, abbiamo sempre usato il lievito madre.

E’ un processo più complicato: si prende un telo in cui viene avvolto il lievito, poi legato da una corda.

Il lievito così fermenta e si sviluppano i sapori (ma bisogna stare molto attenti perchè con questo metodo è più elevato il rischio che inacidisca).

Per i panettoni uso un lievito madre donatomi 12 anni fa da Rolando Morandin, poi ho iniziato a studiare (e tanto) per trovare e applicare un mio metodo”.

Per Tiri lunga lievitazione significa circa 72 ore (ovvero 3 giorni) perché in base alla sua esperienza più le lievitazioni sono lunghe più il prodotto è digeribile, umido, soffice e profumato.

Ricordiamo i premi conquistati dal maestro Vincenzo Tiri dal 2014 ad oggi:

“Tiri Bakery e Caffè” vi aspetta in via del Gallitello 255 a partire dalle ore 7:00 alle ore 22:00 (orario continuato).

In bocca al lupo alla famiglia Tiri per questa nuova avventura e per aver investito nella nostra Città.

Queste le foto dell’inaugurazione.