VINCENZO TIRI E IL SUO PANETTONE NON SI FERMANO PIÙ! VINTA ANCHE LA CLASSIFICA DI DISSAPORE COME MIGLIORE PANETTONE D’ITALIA 2017

Inarrestabile successo per il panettone artigianale del “maestro del lievito” Vincenzo Tiri di Acerenza che, oltre ad occupare la prima posizione nella classifica dei 10 panettoni artigianali più buoni d’Italia (stilata da Gambero Rosso, la rivista Food e Beverage più famosa al mondo) per il terzo anno consecutivo è il miglior panettone artigianale d’Italia anche per Dissapore che descrive così il nostro Vincenzo:

“Vincenzo Tiri, ragazzone dai modi gentili di Acerenza, 2433 anime abbarbicate nella più sperduta provincia di Potenza, è l’incantatore di lieviti più bravo d’Italia. Se AchilleZoia, papà del panettone moderno, non si risente troppo.

E quando sei così chiaramente di un’altra categoria, anche Acerenza è il posto giusto dove nascere, nasci comunque nel posto giusto, nel momento giusto. Cioè quando il mondo è stanco di passato e vuole futuro.

Scontato perciò che Tiri primeggi nella classifica di Dissapore, quest’anno, come l’anno prima e quello prima ancora. È l’ossessione di migliorarsi che lo porta a modificare, alleggerire, ripresentare, portandolo anche quest’anno a superare la vetta più impervia, l’ottomila del panettone.

Sarà per la tripla lievitazione o per la gestione maniacale del lievito madre ma nessun altro riesce a mettere tanta delicatezza, tanta assenza di peso in un impasto.

Se VincenzoTiri riesce a nutrire il suo talento con le strutture necessarie per poterlo esprimere senza riserve, sarà lui che detterà ai pasticcieri del mondo, bramosi di conoscere, l’alfabeto del panettone moderno.

Okay, ma com’è questo panettone? Prosperoso, farine macinate a pietra, uva passa australiana, frutta lucana e calabrese candita in proprio con il metodo della vasca a cielo aperto, burro francese e belga, uova di galline allevate allo stato brado, miele di acacia vaniglia Bourbon, una lavorazione lunga 72 ore.

Vi basta?

È il panettone dei sogni, da Natale fino a Santo Stefano dell’anno dopo”.

Emozionatissimo Vincenzo Tiri ha dichiarato:

“Un grazie speciale a Dissapore per queste bellissime parole. Le più belle davvero.

Parole che mi fanno emozionare profondamente ed è impossibile spiegarvi quello che provo.

Come sempre grazie a tutti voi che con migliaia di messaggi di affetto ci siete vicini. Cercheremo di rispondere uno per uno.

Vi aspettiamo oggi in negozio per gli ultimi panettoni del 2017.

Grazie di cuore”.

Professionalità, passione e umiltà che fanno di Vincenzo il primo in assoluto.

Di seguito la locandina di Dissapore.