A San Nicola di Pietragalla vivo il ricordo di Vito Donato Fermo, grande appassionato di morra. L’iniziativa in suo onore

A San Nicola di Pietragalla torna un appuntamento che, anno dopo anno, sta diventando molto più di un torneo.

Venerdì 28 agosto 2026, in Piazza dei Tre Comuni, si svolgerà il 3° Memorial Fermo Vito Donato – Torneo di Morra a coppie, organizzato dall’Associazione culturale “Occhi sul Mondo”.

Il Memorial nasce per custodire il ricordo di Vito Donato Fermo, grande appassionato di morra, trasformando la sua memoria in un’occasione capace di far incontrare persone, paesi e generazioni attraverso uno dei giochi popolari più antichi e sentiti della nostra terra.

Tre parole racchiudono lo spirito dell’iniziativa:

TRADIZIONE • INCLUSIONE • COMUNITÀ

Tradizione, perché la morra è un patrimonio da custodire e tramandare.

Inclusione, perché una vera festa è tale solo quando riesce ad accogliere tutti.
Comunità, perché il Memorial nasce dal ricordo di una persona ma appartiene, ormai, a tutte le persone che ogni anno scelgono di esserci.

È questo anche il senso del messaggio dell’edizione 2026:

“Tradizioni che uniscono le generazioni”.

La manifestazione prenderà il via nel pomeriggio. Dalle 17:30 alle 19:30 spazio ai bambini e alle famiglie con l’animazione. Seguiranno i saluti istituzionali e un momento di preghiera.

Alle 20:30 entrerà nel vivo la serata con il Torneo di Morra a coppie, tra voci, mani, numeri gridati e quella partecipazione che rende la morra qualcosa di molto più grande di un semplice gioco.

L’iniziativa gode del patrocinio gratuito della Regione Basilicata e del Comune di Pietragalla, del benestare di Barriere Zero e vedrà la partecipazione dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Sezione di Potenza.

Le precedenti edizioni hanno richiamato decine di coppie e appassionati provenienti da diversi centri della Basilicata, confermando quanto la morra rappresenti ancora oggi un importante patrimonio di socialità e cultura popolare.

Il Memorial vuole continuare su questa strada: ricordare, tramandare e unire.

Perché alcune tradizioni non appartengono soltanto al passato.

Continuano a vivere ogni volta che una comunità sceglie di tramandarle.

Di seguito la locandina con i dettagli.