“Al grande successo agonistico dell’Italia agli Europei di nuoto dobbiamo dare seguito anche sul territorio, innanzitutto aumentando le opportunità per i giovani di avvicinarsi agli sport acquatici.
Per farlo servono più impianti, strutture moderne e accessibili e una politica sportiva capace di coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini”.
Lo afferma Francesco Cupparo, assessore regionale allo Sviluppo Economico con delega agli impianti sportivi, che ha inviato un messaggio di felicitazioni agli atleti e ai tecnici della Nazionale italiana di nuoto e al presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, per i risultati ottenuti agli Europei.
Sottolinea Cupparo:
“I risultati dei nostri atleti dimostrano quanto talento e capacità tecnica siano presenti nel nostro Paese.
È necessario però creare le condizioni affinché sempre più bambini e ragazzi possano praticare nuoto e sport acquatici, trasformando la passione per l’attività agonistica in una concreta opportunità di crescita personale e sociale”.
LA NUOVA PISCINA OLIMPIONICA DI POTENZA
In questa direzione si inserisce l’intervento programmato a Potenza per la realizzazione della nuova piscina olimpionica.
«È proprio quello che stiamo facendo – afferma l’assessore – con la presa d’atto del parere favorevole espresso dall’Amministrazione comunale al cambio di localizzazione della piscina olimpionica, da via Appia all’area dell’impianto sportivo di contrada Macchia Giocoli».
L’intervento prevede una spesa di 10,6 milioni di euro, a valere sulle risorse del FSC 2021-2027.
«Ribadiamo il nostro impegno – aggiunge Cupparo – non soltanto per realizzare nuovi impianti, ma anche per ammodernare e rendere sempre più funzionali quelli esistenti. Lo sport deve poter contare su strutture adeguate, capaci di rispondere alla domanda delle società sportive, delle famiglie e dei cittadini».
HERACLEA OPEN WATER, IL NUOTO IN ACQUE LIBERE
Un’ulteriore opportunità di promozione del nuoto e degli sport acquatici arriverà con il programma “Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders”, che prevede il 19 e 20 settembre la gara internazionale di nuoto in acque libere Heraclea Open Water, in programma a Policoro e a Marina di Marinagri.
All’evento saranno presenti due ospiti d’eccezione: Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza.
«Come abbiamo sostenuto in sintonia con il presidente del Coni Basilicata, Giovanni Salvia – afferma Cupparo – questo programma interpreta pienamente la visione di sviluppo che la Regione Basilicata intende perseguire: utilizzare lo sport come strumento di crescita economica, promozione territoriale, inclusione sociale e valorizzazione delle comunità locali».
Il programma nasce anche dalla capacità della Regione di intercettare risorse nazionali messe a disposizione dal Ministero per lo Sport e i Giovani, trasformandole in opportunità concrete per il territorio lucano.
«In questo senso – aggiunge Cupparo – rinnovo il ringraziamento all’onorevole Paolo Barelli, che è stato protagonista dell’emendamento che ha consentito di destinare 300 mila euro al programma che la Giunta regionale ha condiviso con il Coni Basilicata».
Per l’assessore, «per il nuoto e, più in generale, per gli sport acquatici si tratta di una nuova importante occasione di promozione, capace di unire attività sportiva, turismo e valorizzazione del territorio».
I BUONI SPORT PER ALLARGARE LA PARTECIPAZIONE
La strategia regionale, spiega Cupparo, non riguarda soltanto gli impianti e l’attività agonistica, ma anche la possibilità di consentire a un numero maggiore di persone di praticare sport.
In questa direzione si collocano le misure di finanziamento destinate ai Comuni per l’erogazione dei “Buoni Sport” e la candidatura della Regione Basilicata al nuovo Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori, previsto dal decreto del Ministro per lo Sport del 29 dicembre 2025.
Per il nuovo programma la Regione Basilicata candida la misura “Buoni Sport”, destinando una quota di finanziamento pari a 119.501 euro, alla quale potranno aggiungersi le economie derivanti dalla precedente edizione della misura, attualmente in fase di accertamento.
«La scelta – spiega Cupparo – consentirà di incrementare le risorse complessivamente disponibili e di ampliare il numero dei beneficiari».
I destinatari finali saranno persone appartenenti a nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico, con particolare attenzione a minori, anziani e persone con disabilità.
I contributi potranno essere utilizzati per sostenere le spese relative alla pratica sportiva presso impianti e strutture pubbliche o private destinati alle attività motorie e sportive.
«Vogliamo che lo sport sia realmente accessibile a tutti – sottolinea l’assessore – e che le condizioni economiche di una famiglia non rappresentino un ostacolo alla possibilità per un bambino, un giovane, un anziano o una persona con disabilità di praticare attività sportiva».
«INVESTIRE NELLO SPORT SIGNIFICA INVESTIRE NELLE COMUNITÀ»
«Lavoriamo infine – conclude Cupparo – per valorizzare tutte le risorse disponibili, comprese le economie generate dalle precedenti edizioni del programma, così da aumentare il numero dei Buoni Sport e raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini».
«Investire nello sport – conclude l’assessore – significa investire nella salute, nella prevenzione e nella qualità della vita delle comunità lucane. I successi degli atleti italiani devono rappresentare uno stimolo per costruire una base sportiva sempre più ampia, soprattutto tra i giovani, e per rafforzare una rete di impianti capace di accompagnare la crescita del movimento sportivo regionale».



























