Potenza, sosta selvaggia davanti alle scuole: “Prima di chiedere cinque minuti di cammino, bisogna garantire cinque minuti di sicurezza”. La denuncia

“Disporre maggiori controlli e sanzioni è semplice.

Da un assessore alla Mobilità, però, ci si aspettano programmazione, soluzioni concrete e un confronto preventivo con le famiglie”.

È quanto dichiara Antonella Vaccaro, consigliera comunale e capogruppo di Forza Italia, intervenendo sulla gestione della viabilità nelle aree scolastiche.

Continua Vaccaro:

“Nessuno intende difendere la sosta selvaggia, le doppie file o i comportamenti che mettono a rischio la sicurezza.

Tuttavia, non si può affrontare un problema così complesso limitandosi a chiedere alle famiglie di parcheggiare più lontano e percorrere gli ultimi cinque minuti a piedi.

Prima di chiedere cinque minuti di cammino, bisogna garantire cinque minuti di sicurezza”.

Vaccaro richiama l’attenzione su una fotografia inviata da alcuni genitori all’uscita da scuola: “Mentre gli agenti della Polizia Locale erano impegnati nei controlli sulla sosta irregolare, il mezzo di servizio utilizzato per gli stessi controlli si trovava in una posizione apparsa ai presenti quantomeno contraddittoria rispetto al rigore richiesto agli automobilisti.

Il punto, però, non è mettere sotto accusa gli agenti.

La Polizia Locale svolge un servizio difficile in aree congestionate ed è chiamata ad applicare le disposizioni organizzative dell’Ente.

Gli agenti non possono diventare il PARAFULMINE delle carenze e delle scelte dell’Amministrazione comunale, pagando in prima persona, nel rapporto quotidiano con i cittadini, problemi che sono innanzitutto politici e organizzativi”.

Secondo Vaccaro, prima di intensificare i controlli sarebbe stato necessario verificare le condizioni presenti attorno a ciascun istituto:

“I percorsi pedonali sono tutti dotati di marciapiedi adeguati, attraversamenti sicuri e privi di barriere architettoniche?

La Polizia Locale sarà presente anche lungo i tragitti e negli incroci più pericolosi oppure soltanto davanti alle scuole per controllare e sanzionare le automobili?”.

Particolare attenzione deve essere riservata alle persone con disabilità: “Occorre garantire più stalli riservati, accessibili e realmente fruibili in prossimità di tutte le scuole, verificando istituto per istituto se quelli esistenti siano sufficienti e correttamente collocati.

Bisogna considerare non soltanto gli alunni con disabilità, ma anche i bambini accompagnati da genitori o nonni con difficoltà motorie.

Servono inoltre aree sicure per la salita e la discesa degli studenti, attraversamenti vigilati e percorsi realmente protetti.

Non possono essere ignorati il peso spesso eccessivo degli zaini, gli orari di lavoro delle famiglie e le diverse condizioni personali.

Non tutte le situazioni sono uguali e non possono essere affrontate con una disposizione indistinta”.

Per ogni istituto deve essere presentato un piano dettagliato che indichi parcheggi disponibili, stalli riservati, aree per la salita e la discesa, percorsi pedonali sicuri, attraversamenti vigilati e collegamenti del trasporto pubblico.

Le regole devono essere rispettate da tutti, ma per essere credibili devono essere accompagnate da organizzazione e coerenza.

Le famiglie devono essere considerate alleate e non il bersaglio più semplice sul quale scaricare problemi irrisolti da anni.

Per costruire una Potenza con la ‘P’ maiuscola non bastano annunci : servono ascolto, servizi efficienti e condizioni concrete di sicurezza.

Prima le soluzioni, poi le sanzioni”.