Il successo con Caravaggio dimostra il potenziale di Potenza: “ora si realizzi un Polo Museale Autonomo”. La proposta

“La straordinaria risposta del pubblico alla mostra “Caravaggio. Narciso, il mito di un capolavoro”, ospitata al Museo Archeologico Provinciale di Potenza, conferma la capacità della Città Capoluogo di attrarre eventi culturali di rilievo nazionale.

Le oltre 22.000 prenotazioni registrate nei primi giorni dimostrano un interesse che supera i confini regionali e valorizza il ruolo di Potenza come polo culturale emergente.

Un risultato raggiunto senza ricorrere ai grandi finanziamenti regionali e nazionali che hanno sostenuto altre iniziative culturali del recente passato.

La mostra su Caravaggio infatti è stata realizzata grazie a un accordo di valorizzazione istituzionale e al lavoro di APT Basilicata, con un impegno economico estremamente contenuto rispetto ai grandi eventi culturali della Regione che hanno beneficiato di risorse ingenti.

La mostra dimostra che anche Potenza, pur senza disporre delle stesse risorse, può generare eventi culturali di grande richiamo e contribuire in modo significativo alla crescita dell’intera Basilicata.

Questo successo evidenzia anche la centralità infrastrutturale di Potenza, città dotata di collegamenti strategici, servizi adeguati e soprattutto di contenitori culturali già pienamente idonei, come il Museo Archeologico Provinciale: una struttura moderna, accessibile, attrezzata e perfettamente in grado di ospitare mostre di alto profilo.

La presenza di un museo di questa qualità, nel cuore del capoluogo, rappresenta un vantaggio competitivo che la Basilicata deve valorizzare con continuità.

Questa mostra non è soltanto un successo espositivo: è la prova concreta che Potenza può e deve diventare sede stabile di un programma culturale permanente, capace di valorizzare il patrimonio regionale e di ospitare eventi di alto profilo.

Il Museo Archeologico Provinciale, grazie a questa esperienza, dimostra di poter assumere un ruolo strategico nella crescita culturale della Basilicata, diventando un punto di riferimento per la produzione, la divulgazione e la fruizione dell’arte.

Il successo di Caravaggio a Potenza non è un episodio: è un segnale politico e culturale che dobbiamo cogliere e trasformare in una strategia duratura.

Per farlo, Potenza deve dare il via alla nascita di un Polo Museale Autonomo che raccolga il Museo Archeologico Nazionale della Basilicata “Dinu Adamesteanu” e il Museo Archeologico Provinciale in un’unica struttura gestionale, scientifica e amministrativa.

Così scrive Francesca Messina, responsabile per la Provincia di Potenza del Dipartimento Cultura ed Innovazione di FDI.