Dal Musmeci al ponte attrezzato, Potenza riflette sulle grandi opere architettoniche che hanno cambiato la città. L’incontro in programma

Un viaggio nell’anima architettonica del capoluogo lucano per rileggerne le trasformazioni, comprendere il senso di appartenenza della comunità e tracciare le prospettive di vivibilità per il futuro.

È il fulcro dell’incontro dal titolo “Dal Musmeci al ponte attrezzato: l’evoluzione della città verticale e il rapporto con i cittadini”, in programma Domenica 27 settembre 2026 alle ore 16:00 nel Museo Archeologico Provinciale di Potenza.

L’evento segna l’esordio ufficiale del ciclo Potenza Brutale Talk, un’iniziativa culturale promossa dalla società editrice BBS S.r.L nell’ambito del cartellone dell’Autunno Letterario, per aprire uno spazio permanente di riflessione e dibattito partecipato sull’identità urbanistica, sociale e culturale della città.

Al centro del primo appuntamento ci saranno le grandi opere ingegneristiche e le infrastrutture che hanno plasmato il volto di Potenza, trasformandola in un laboratorio di architettura contemporanea a cielo aperto.

Dal rivoluzionario ponte scultoreo di Sergio Musmeci sul fiume Basento, opera simbolo dell’ingegno strutturale novecentesco, al sistema di connessione pedonale e meccanizzata del ponte attrezzato, l’incontro metterà a confronto le intuizioni dei progettisti con la realtà della vita quotidiana dei cittadini.

Il panel degli interventi vedrà protagonisti gli amministratori del capoluogo lucano degli ultimi 20 anni, pronti a dialogare e ad apportare la propria esperienza sui temi dello sviluppo del territorio, della gestione urbana e delle sfide legate alla conformazione della “città verticale”.

Un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza, per riflettere su come l’architettura incida sulle relazioni sociali e sulla percezione dei luoghi.

Ecco la locandina dell’evento.