Addetti Giustizia, prorogati i contratti di oltre 1300 precari tra cui quelli lucani: “ora la stabilizzazione non è più rinviabile”. La richiesta

È arrivata la decisione attesa sul futuro del personale PNRR della Giustizia.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge che dispone la prosecuzione fino al 31 Gennaio 2027 dei rapporti di lavoro di 1.350 lavoratrici e lavoratori, tra Addetti all’Ufficio per il Processo e Tecnici di amministrazione che comprende quelli che operano in Basilicata.

La UIL FP Basilicata Venerdì scorso lanciava proprio un appello alla proroga di queste professionalità che scadevano il 30/09/2026.

Una proroga che scongiura l’interruzione dei rapporti di lavoro e consente di non disperdere professionalità che, in questi anni, sono diventate parte integrante dell’organizzazione degli uffici giudiziari e hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi legati al PNRR.

Per la UIL FP, si tratta di un passaggio positivo, ma esclusivamente transitorio.

La proroga deve rappresentare il ponte verso una soluzione definitiva: la stabilizzazione del personale.

«La proroga elimina l’incertezza legata all’imminente scadenza dei contratti e tutela 1.350 professionalità che gli uffici giudiziari non possono permettersi di perdere.

È però necessario che questo provvedimento non diventi l’ennesimo conto alla rovescia».

Il Ministero ha indicato nella prossima Legge di Bilancio il percorso per arrivare alla stabilizzazione.

Per la UIL FP è quindi necessario intervenire da subito, individuando risorse, norma e percorso amministrativo, senza aspettare nuovamente l’avvicinarsi della scadenza del 31 Gennaio 2027.

La situazione degli uffici giudiziari rende ancora più evidente la necessità di una scelta strutturale.

Da una parte persistono importanti scoperture di organico, dall’altra ci sono lavoratrici e lavoratori già formati, con esperienza maturata sul campo e pienamente inseriti nei processi organizzativi della Giustizia.

«Queste professionalità non possono più essere considerate semplicemente temporanee o accessorie.

La loro presenza è diventata necessaria per garantire il funzionamento degli uffici e consolidare i risultati raggiunti.

Per questo chiediamo che il confronto sulla prossima Legge di Bilancio abbia un obiettivo preciso: trasformare l’impegno alla stabilizzazione in una garanzia normativa e finanziaria definitiva».

La UIL FP continuerà a sostenere le lavoratrici e i lavoratori PNRR della Giustizia, affinché la proroga non sia un punto di arrivo, ma l’ultimo passaggio prima della stabilizzazione che, per la Basilicata interessa una platea di 21 lavoratori che si aggiungono ai 150 che, stabilizzati dal 01.06.2026, hanno rafforzato gli organici degli uffici giudiziari della Basilicata.