Una serata speciale e suggestiva ha attraversato il centro storico di Baragiano con “Il Mistero dei Simboli Perduti – Le Sei Porte del Tempo e le Pietre della Memoria”, spettacolo di teatro itinerante che ha unito narrazione, musica, luci, proiezioni e interpretazione teatrale.
Per una sera, le strade, le piazze e gli edifici storici del borgo sono diventati parte integrante della rappresentazione, accompagnando il pubblico in un viaggio tra storia, leggende e simboli antichi.
Il percorso si è sviluppato attraverso sei scene, ambientate in alcuni dei luoghi più significativi del centro storico: dalla Chiesa dell’Annunziata alla Chiesa di San Rocco, da Palazzo Jura alla Chiesa Madre, passando poi per Piazza Garibaldi e concludendo presso la Chiesa della Concezione.
A rendere ancora più suggestiva l’esperienza sono state le illuminazioni, le proiezioni sulle facciate degli edifici e la presenza degli interpreti in costume, capaci di trasformare il borgo in un vero e proprio set cinematografico .
Lo spettacolo ha visto la partecipazione dell’attore Leonardo Tangredi e di Tiziana Cocina alla sua prima esperienza di recitazione.
Un lavoro reso possibile dalla collaborazione di diverse professionalità a partire dai
Testi di Giuseppe Galizia con la Regia e le scenografie di Gerardo Viggiano, le Musiche di Enzo Izzi e i Suoni e le luci di Covel.
Un progetto che ha saputo valorizzare il patrimonio storico e architettonico di Baragiano attraverso una formula originale, nella quale il borgo non è stato soltanto lo sfondo dello spettacolo, ma è diventato parte integrante della narrazione.
L’Amministrazione Comunale esprime un sentito ringraziamento a tutti gli artisti, ai tecnici, ai collaboratori, alle associazioni e a quanti hanno lavorato alla realizzazione dell’evento, contribuendo alla riuscita di una serata dedicata alla cultura, alla memoria e alla valorizzazione del territorio:
“Un ringraziamento particolare va alla Protezione Civile e alla Polizia Locale, per il prezioso supporto garantito durante lo svolgimento della manifestazione e per aver contribuito alla sicurezza e alla gestione del percorso.
E, soprattutto, grazie al pubblico che ha scelto di camminare tra le vie del nostro centro storico, lasciandosi coinvolgere dalla storia e dalle atmosfere dello spettacolo.
Baragiano ha aperto le sue porte alla storia, alla fantasia e alla memoria.
E per una notte, il suo borgo antico è diventato un grande palcoscenico”.



























