L’arte contemporanea incontra l’archeologia: a Tito inaugurano le sculture del progetto “RESTARE”. L’appuntamento

Verranno inaugurate sabato 3 ottobre 2026, alle 11.00 del mattino, sul sito archeologico Torre di Satriano in Tito (Pz) le sculture “Non ricordi il mare” e “EX VOTO” delle artiste della Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Nunzia Ascolese e Ladifatou Traore, prodotte a seguito della seconda edizione del progetto “RESTARE (RESidenze Territoriali ARcheologiche artistichE).

Il progetto è promosso dal Comune di Tito insieme al Comune di Satriano di Lucania, è a cura di Fiorella R. Fiore, con il coordinamento di Elisa Laraia (Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli | LAP – Laboratorio di Arte Pubblica) e la partecipazione della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera – DiUSS dell’Università degli Studi della Basilicata, ed è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania – Carical.

La produzione delle opere nasce a seguito della residenza svolta dalle artiste a luglio e sviluppatasi a stretto contatto con le archeologhe e gli archeologi della Scuola di specializzazione in Beni archeologici dell’Università degli Studi della Basilicata – Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale, impegnati nella XIV campagna di scavo sul sito di Satrianum (XI-XV sec.), diretta dalla Prof.ssa Francesca Sogliani e dalla vice direttrice Dott.ssa Brunella Gargiulo, affiancate anche dagli archeologi dell’Università di Rennes II, coordinati dal Prof. Dominique Allios, con il supporto del Comune di Tito e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata (concessione MiC n.933 del 26/06/2024).

Il progetto site specific di Nunzia Ascolese, “Non ricordi il mare”, riflette sulla nozione di tempo e mescola i piani legati al passato, al presente e al futuro combinando l’attualità e le problematiche del climate change ai concetti di stratificazione e sedimentazione dei reperti di zooarcheologia presenti sul sito.

Le sculture di Ladifatou Traore, invece, dal titolo EX VOTO, pongono come centrali la circolarità delle azioni nel tempo e le connessioni tra le testimonianze antiche e quelle che si andranno a lasciare in eredità; richiamando all’ex voto, pratica rituale presente anche nel sito archeologico di Torre di Satriano, ma anche a tutte la tracce lasciate sul sito ed evidenti in particolare nelle sepolture, le lastre scultoree richiamano il concetto di “attraversamento” che ha interessato per secoli il sito, con riferimento particolare alle tracce della ricerca archeologica.

Ad un primo momento di presentazione seguirà una visita guidata al sito e alle opere che terminerà con una performance delle artiste.

Interverranno il sindaco di Tito, Fabio Laurino, il sindaco di Satriano di Lucania, Umberto Vita, le Prof. Francesca Sogliani e Brunella Gargiulo (DiUSS – Unibas), la curatrice della residenza, Fiorella R. Fiore, la Prof.ssa dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Direttrice del LAP – Laboratorio di Arte Pubblica, Elisa Laraia, e le artiste Nunzia Ascolese e Ladifatou Traore.

Di seguito la locandina con i dettagli.