“La presenza di Giuseppe De Rita a Sant’Arcangelo – domani alle 11 al Convento Santa Maria di Orsoleo – rappresenta un’occasione importante per riflettere sul futuro della Basilicata e, più in generale, sul ruolo che le comunità locali possono e devono avere nei processi di sviluppo“.
Lo afferma Carmine Vaccaro, segretario generale della Uil Pensionati Basilicata presentando l’iniziativa in programma mercoledì a Sant’Arcangelo con Giuseppe De Rita, fondatore del Censis ed ex presidente del Cnel.
Sottolinea Vaccaro:
“De Rita è stato tra i principali ideatori e promotori dei Patti territoriali, basati su alcuni principi che conservano ancora oggi una forte attualità: sviluppo dal basso, concertazione, responsabilità locale e valorizzazione delle risorse dei territori.
La sua lezione ci ricorda che il Mezzogiorno può crescere se le comunità diventano protagoniste del proprio destino.
Un’impostazione che può offrire uno spunto importante anche per la Basilicata.
Lo sviluppo non può essere affidato esclusivamente alle risorse e agli interventi dello Stato: occorre costruire una nuova alleanza tra istituzioni, parti sociali, mondo produttivo e comunità locali.
Per noi sviluppo significa anche coesione sociale, qualità della vita, servizi, lavoro, contrasto allo spopolamento e capacità di non lasciare indietro nessuno.
È su questi temi che vogliamo portare avanti il nostro impegno per una Basilicata più inclusiva e solidale”.
Nel pomeriggio, a Potenza, De Rita incontrerà inoltreil vicepresidente del Consiglio regionale Angelo Chiorazzo per un confronto sulle principali questioni sociali ed economiche della regione e sulle prospettive delle comunità lucane.
Conclude Vaccaro:
“Sarà un ulteriore momento di confronto con le istituzioni per portare al centro dell’agenda politica i bisogni degli anziani, dei pensionati e delle comunità e per contribuire alla costruzione di una Basilicata capace di guardare al futuro partendo dai propri territori“.



























