“L’allarme lanciato in tempi non sospetti dal movimento politico Italia dei Diritti De Pierro sulla pericolosità delle strade provinciali in Basilicata è rimasto in gran parte inascoltato e quasi quotidianamente chi le percorre rischia la propria incolumità per la negligenza degli enti preposti al controllo e agli interventi per la loro messa in sicurezza”.
E’ Carlo Spinelli responsabile nazionale per la Politica Interna Del movimento Italia dei Diritti De Pierro a parlare dopo la caduta dal costone di un grande masso che ha invaso la carreggiata della SP 3 nel tratto compreso tra Maratea e Trecchina“.
Continua Spinelli:
“Il caso ha voluto che nessuno transitasse in quel tratto di strada al momento dell’incidente ma se qualcuno si fosse trovato a percorrerlo chi avrebbe avuto sulla coscienza le conseguenze drammatiche legate alla caduta del grosso masso?
Inoltre questo episodio comporterà una nuova situazione di pericolo; infatti la SS 18 Tirrena inferiore proprio in questi giorni, sarebbe dovuta essere chiusa al traffico per consentire la messa in sicurezza del tratto compreso tra i km 219,000 e 219,500 con la posa in opera di barriere e paramassi sul costone roccioso, ma come comunicato dalla Regione Basilicata, almeno fino al 15 ottobre questo non sarà possibile proprio per garantire il passaggio del traffico veicolare che verrà gioco forza deviato sulla SS 18, per far fronte all’ostruzione provocata dal masso caduto sulla SP3.
Speriamo che nel frattempo le cronache Lucane non debbano occuparsi di un nuovo episodio come quello verificatosi sulla SP3 e qualcuno non debba piangere un proprio caro come conseguenza, nel frattempo il nostro movimento continuerà a monitorare la situazione che riguarda le strade provinciali e regionali della Basilicata, pronto a segnalare le varie criticità che verranno rilevate per segnalarle agli enti competenti investendoli della responsabilità diretta nel caso in cui i mancati interventi provocassero incidenti gravi”.


























