Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Consigliere Regionale, Piero Marrese:
“Dal Tavolo Verde di ieri è emersa con chiarezza la gravità della situazione che sta vivendo l’agricoltura lucana.
Gli agricoltori hanno rappresentato difficoltà concrete e non più rinviabili: il forte aumento dei costi di carburanti, fertilizzanti, energia e mezzi tecnici, a fronte del contestuale ribasso dei prezzi di molte delle principali produzioni, sta mettendo a dura prova la sostenibilità economica delle aziende.
Sono rivendicazioni giuste, che meritano risposte altrettanto concrete e tempestive.
Non basta prendere atto delle difficoltà o convocare tavoli di confronto.
La Regione deve mettere in campo risorse e strumenti straordinari per sostenere le imprese agricole, salvaguardare il reddito degli agricoltori e impedire che una crisi già pesante si trasformi in un ulteriore arretramento del nostro comparto primario.
Proprio per questo è ancora più grave che l’assestamento di bilancio appena approvato dalla maggioranza Bardi non abbia rappresentato l’occasione per correggere le insufficienze del Bilancio di previsione e rafforzare adeguatamente gli interventi a favore dell’agricoltura.
Ad aprile era stato lo stesso assessore all’Agricoltura Cicala a votare contro quel Bilancio in Giunta, evidenziando in Consiglio l’insufficienza delle risorse rispetto ai fabbisogni del comparto. Oggi, con l’approvazione dell’assestamento, quel dissenso sembra essere rientrato.
Ma il problema che aveva denunciato è rimasto tutto intero.
E infatti ieri gli agricoltori sono tornati a chiedere interventi urgenti.
La Regione non può limitarsi a raccogliere le loro istanze e a rinviare le decisioni.
Deve assumersi la responsabilità di governare questa emergenza.
Chiediamo, quindi, alla Giunta di dare seguito immediato alle richieste emerse dal Tavolo Verde, individuando risorse regionali e utilizzando ogni strumento finanziario disponibile per affrontare l’aumento dei costi di produzione, sostenere le filiere e garantire condizioni di maggiore sostenibilità alle aziende agricole lucane.
Gli agricoltori hanno fatto la loro parte e ieri hanno indicato con chiarezza i problemi.
Ora tocca alla Regione dare risposte, con fatti e risorse, non con nuovi rinvii”.



























