Il 29 settembre, presso la sala Nassirya del Senato della Repubblica in Roma, si è svolta la cerimonia di consegna di una targa encomio al Senatore prof. Saverio D’Amelio, illustre politico Lucano.
L’iniziativa, promossa dal Movimento Culturale Lavoro e Sviluppo per la Basilicata, ideato dallo stesso D’Amelio e l’Associazione degli ex Consiglieri Regionali e Parlamentari di Basilicata, rappresentati rispettivamente dai loro Presidenti Ing. Donato Covella e dal Dr. Aldo Michele Radice, è stata possibile grazie al Senatore Gianni Rosa ed al suo staff.
Alla premiazione era presente l’on.le Aldo Mattia, il Sindaco di Ferrandina dr Lisanti ed il Presidente della provincia di Matera Av. Mancino.
Il Senatore Rosa, nel fare gli onori di casa, nel suo brillante intervento, ha messo in risalto le doti umane e Politiche del Senatore D’Amelio.
Ha percorso brevemente la vita di un degno cittadino Lucano che ha iniziato giovanissimo la sua attività politica come esponente della Democrazia Cristiana in Basilicata, organizzando negli anni sessanta le lotte per lo sfruttamento in loco del metano e per l’industrializzazione della Val Basento.
Ha poi percorso la vita politica di D’Amelio come Presidente della Provincia di Matera, vicepresidente dell’Acquedotto Pugliese, sindaco di Ferrandina per molti anni e Senatore della Repubblica per 4 legislature, durante le quali è stato Vice Presidente della Commissione Antimafia e Presidente della Commissione Bicamerale di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria, Sottosegretario di Stato al Ministero della pubblica istruzione nel governo Andreotti VI e a quello dei Lavori Pubblici nel governo Andreotti VII.
Il Presidente Covella nel suo intervento ha evidenziato che Saverio D’Amelio non ha mai abbandonato i territo Lucani anzi ne ha sempre coltivato i rapporti fondando il Movimento Culturale Lavoro e Sviluppo per la Basilicata, per creare un ponte di collegamento tra i territori Lucani e le istituzioni Politiche.
Il dr. Aldo Michele Radice in qualità di Presidente dell’Associazione degli ex Consiglieri Regionali e Parlamentari, nel suo intervento, ha messo in evidenza come la riduzione dei parlamentari da tredici a sette ha di fatto escluso la rappresentanza dei territori Lucani e di conseguenza anche quella presso le istituzioni politiche Nazionali.
A conclusione, il Presidente Radice, nel rivolgersi direttamente al Senatore Rosa ed all’on.le Mattia, li ha esorato a dare vita ad una iniziativa parlamentare per la correzione della legge ma l’intervento più atteso era quello del premiato Senatore D’Amelio che, con visibile commozione, ha ricordato l’impegno profuso insieme al Presidente Emilio Colombo per dare un futuro alla Basilicata.
Ha esortato tutti i Politici e rappresentanti delle Istituzioni Lucane a impegnarsi attivamente per il bene dei territori e creare quelle condizioni di sviluppo per le future generazioni.
Ha rilevato che hanno tutto ciò che serve, intelligenze, risorse umane e capacità.
Il Presidente della provincia di Matera avv. Mancino ed il Sindaco di Ferrandina dr. Lisanti hanno portato i saluti delle loro comunità.
Alla fine, il Senatore D’Amelio nello stringersi in un caloroso affetto a tutti i partecipanti ha stato ricordato una frase che serve da monito:
“Fate in modo di non essere ricordati come persone che potevano dire e non hanno detto, che potevano fare e non hanno fatto e che potevano dare e non hanno dato”.


























