Questa mattina, presso la Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro ha presieduto la Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia – R.T.C., convocata per tracciare un bilancio delle attività straordinarie di controllo interforze ad “Alto Impatto”, svolte con cadenza periodica, nei primi nove mesi del 2026, nel Capoluogo, in conformità agli indirizzi formulati in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Prima di entrare nel vivo della disamina dei risultati, il Prefetto Campanaro ha richiamato il quadro di riferimento nel quale si inserisce il format ad “Alto Impatto”, che, ispirato dalla Direttiva del Ministro dell’Interno del 19 settembre 2023, rappresenta una modalità straordinaria e rafforzata di controllo del territorio, attuata in determinate aree ed in specifiche fasce temporali.
L’obiettivo è quello di intervenire in maniera mirata nei contesti urbani maggiormente esposti a fenomeni di degrado urbano e sociale ed alla diffusione di forme di illegalità, rafforzando l’azione di prevenzione e contrasto e assicurando, al tempo stesso, una presenza visibile ed incisiva delle Istituzioni, capace di dare risposte concrete alla domanda di sicurezza proveniente dalle comunità.
Particolare attenzione è stata, quindi, riservata alla dimensione interforze e multidisciplinare che costituisce uno degli elementi qualificanti del modello.
Accanto alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza, i dispositivi possono vedere, infatti, il concorso dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale e, in relazione alla tipologia e agli obiettivi dei controlli programmati, di personale dell’Azienda Sanitaria e dell’Ispettorato del Lavoro.
Nel corso della riunione, il Rappresentante del Governo si è, quindi, soffermato sulla filiera istituzionale ed operativa attraverso la quale vengono programmati e realizzati i servizi ad “Alto Impatto” e che trova il suo primo momento di definizione nella sede del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
È qui, infatti, che il Prefetto, sulla base dell’analisi delle dinamiche del territorio e delle criticità rilevate, definisce gli indirizzi strategici, individua le priorità di intervento e programma le giornate dedicate ai controlli straordinari e mirati.
Successivamente il modulo organizzativo si sviluppa attraverso specifiche fasi: dalla mappatura e perimetrazione delle aree urbane maggiormente esposte al rischio, realizzata anche attraverso l’analisi delle segnalazioni provenienti dal territorio, alla definizione dei dettagli tecnico-operativi al Tavolo tecnico in Questura, fino alla concreta messa in campo delle squadre.
Ripercorrendo le principali tappe dell’esperienza maturata nel territorio potentino, il Prefetto Campanaro ha ricordato l’esordio del brand “Alto Impatto” nel Capoluogo il 24 novembre 2023.
Da allora, il modello è stato progressivamente consolidato attraverso la programmazione periodica di decine di interventi, con obiettivi rimodulati, di volta in volta, in sede di Comitato provinciale sulla base delle esigenze di sicurezza emergenti dal territorio.
I controlli hanno interessato, in particolare, il centro storico, le aree della ‘movida’ e i principali luoghi di aggregazione, gli esercizi pubblici e i locali maggiormente frequentati, gli istituti scolastici e le zone circostanti, le stazioni ferroviarie utilizzate dagli studenti pendolari e le aree in prossimità delle sale giochi, con specifici focus sul contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti, alla vendita e somministrazione di alcolici ai minori e, più in generale, ai fenomeni di illegalità e degrado suscettibili di incidere sulla sicurezza urbana e sulla vivibilità degli spazi pubblici.
Il Prefetto Campanaro è quindi passato ad illustrare i dati complessivi dei servizi straordinari svolti nel corso dei primi nove mesi del 2026, l’ultimo dei quali lo scorso 25 settembre.
Il primo focus ha riguardato i controlli sulle persone.
Dall’inizio dell’anno, in occasione di venti servizi straordinari interforze, sono state complessivamente identificate 1.921 persone, 355 delle quali risultate positive nella banca dati SDI, con l’adozione di 4 DASPO urbani.
In ambito di sicurezza stradale, 769 veicoli sono stati sottoposti a controllo, con l’accertamento di 20 violazioni al Codice della Strada.
I servizi hanno portato, inoltre, al sequestro di 3 veicoli, al ritiro di 3 patenti di guida e di una carta di circolazione.
Il Prefetto ha, infine, condiviso con il Tavolo i risultati dei controlli effettuati presso 62 tra esercizi commerciali e locali di pubblico spettacolo, svolti con il concorso di diverse componenti specialistiche, di volta in volta, in relazione alla tipologia degli accertamenti: 15 i casi in cui sono state riscontrate irregolarità.
“L’ ‘Alto impatto’ è ormai una componente importante della strategia di sicurezza che stiamo portando avanti nel Capoluogo da oltre due anni.
Il suo valore aggiunto sta nella capacità di concentrare, sulla base di un’attenta analisi delle esigenze del territorio, professionalità e competenze diverse su obiettivi ben individuati.
I risultati esaminati oggi confermano la validità di un modello flessibile ed integrato, che ci consente di rafforzare, dove e quando necessario, la presenza dello Stato sul territorio, affiancando all’attività ordinaria interventi straordinari, mirati e multidisciplinari.
C’è, poi, un ulteriore aspetto che considero di particolare rilievo: questi servizi, infatti, oltre a produrre importanti risultati sotto il profilo operativo, contribuiscono a rafforzare nei cittadini la percezione di sicurezza e, insieme, la consapevolezza di poter contare su un presidio concreto e riconoscibile delle Istituzioni.
Lo Stato c’è e si vede”, ha concluso il Prefetto Campanaro, confermando la volontà di proseguire sulla strada intrapresa.

























