Ottant’anni di pallavolo italiana, la Basilicata celebra i suoi protagonisti. L’evento a Potenza

Ottant’anni di pallavolo italiana. Ottant’anni di partite, società, palestre, generazioni e persone.

Nel 2026 la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) celebra un anniversario importante: il 31 marzo 1946, a Bologna, 28 appassionati diedero vita alla Federazione che ancora oggi rappresenta e accompagna il movimento pallavolistico italiano.

Da allora la pallavolo è cresciuta, attraversando generazioni e territori fino a diventare una delle realtà sportive più radicate e riconoscibili del Paese.

Un traguardo che la FIPAV celebra nel corso di quest’anno attraverso un percorso di iniziative ed eventi dedicati alla storia della pallavolo italiana.

Anche il Comitato Regionale FIPAV Basilicata partecipa alle celebrazioni dell’80° anniversario con una serata che vuole guardare alla grande storia della Federazione partendo da una storia più vicina: quella della pallavolo lucana.

L’appuntamento è per sabato 10 ottobre 2026, alle ore 18.00, presso la sede di Sport e Salute S.p.A., in Via Appia 208 a Potenza.

Sarà un momento per tornare indietro nel tempo attraverso immagini, video e testimonianze, ripercorrendo alcune delle pagine che hanno accompagnato la crescita della pallavolo, dalla storia nazionale a quella vissuta sul territorio lucano, nelle province di Potenza e Matera.

Ma soprattutto sarà un’occasione per dire grazie alle persone.

Nel corso della serata saranno infatti conferiti cinque Premi alla Carriera a Michele Bosso, Vincenzo Brienza, Bernardino Briglia, Salvatore Cioffi e Luigi Larito, protagonisti di percorsi diversi ma accomunati da una presenza lunga e costante nel movimento pallavolistico lucano.

Sono storie che raccontano una pallavolo fatta non soltanto di risultati, ma di tempo dedicato, trasferte, palestre, lavoro quotidiano e responsabilità. Una pallavolo che, nel corso dei decenni, è cresciuta grazie a chi ha scelto di esserci.

Testimonial della serata sarà Giancarlo D’Amico, allenatore lucano originario di Lauria, oggi alla guida della Terni Volley Academy in Serie A3.

Nel suo percorso ha ricoperto ruoli di scoutman, assistente e primo allenatore, maturando esperienze ai massimi livelli del volley italiano e conquistando, tra gli altri, una Supercoppa Italiana con Piacenza e Scudetto e Coppa Italia con la Lube Civitanova.

L’appuntamento del 10 ottobre vuole così unire memoria e futuro: ricordare chi ha contribuito a costruire il movimento e, allo stesso tempo, ribadire l’importanza di continuare a investire nella pallavolo lucana, nelle società, nei tecnici, nei dirigenti e soprattutto nelle nuove generazioni.

Perché celebrare 80 anni di storia non significa soltanto guardare indietro. Significa anche continuare a prendersi cura di quella storia e contribuire a costruire quella che verrà.

Ecco una breve biografia dei premiati:

  • Michele BOSSO
    Tesserato con la S.S. Asci PZ 91 dal 1969, ha vissuto il movimento da tecnico e da dirigente, accompagnandone la crescita nel corso degli anni e ricoprendo ruoli di responsabilità anche in categorie di livello nazionale.

Nel suo percorso ha avuto modo di confrontarsi con realtà e campionati diversi, arrivando a gestire anche un campionato di Serie A2.

Il Premio alla Carriera riconosce una lunga esperienza al servizio della pallavolo e un impegno che appartiene alla storia del movimento lucano.

  • Vincenzo BRIENZA
    Tesserato con l’A.S.D. Santa Maria Volley dal 1969, ha ricoperto nel corso degli anni ruoli diversi, prima e accanto al campo, mettendo la propria esperienza a disposizione di diverse società che si sono succedute nel tempo.

Allenatore e dirigente, ha accompagnato generazioni di pallavolisti contribuendo, attraverso il proprio impegno, alla continuità e alla crescita del movimento.

Il Premio alla Carriera vuole essere un riconoscimento a questa presenza lunga e costante, costruita nel tempo attraverso passione, competenza e disponibilità.

  • Bernardino BRIGLIA
    Tesserato con Camarda Volley Bernalda dal 1975 circa, ha iniziato il proprio percorso come atleta, per poi assumere nel tempo ruoli di tecnico e dirigente.

Un’esperienza costruita attraversando categorie e serie diverse e conoscendo così il movimento da prospettive differenti: prima dentro il campo, poi dalla panchina e dal ruolo dirigenziale.

Il Premio alla Carriera riconosce un percorso lungo e articolato e il contributo offerto alla crescita della pallavolo lucana.

  • Salvatore CIOFFI
    Tesserato con la S.S. Asci PZ 91 dal 1969, ha svolto nel corso della sua lunga esperienza attività sia tecnica sia dirigenziale, ricoprendo ruoli in diverse serie.

Una storia fatta di continuità e di impegno, costruita lontano dai riflettori ma dentro quella quotidianità che permette a una società e a un movimento di crescere.

Il Premio alla Carriera è un modo per riconoscere questo lungo percorso e dire grazie a chi ha dedicato una parte importante della propria vita alla pallavolo.

  • Luigi LARITO
    Tesserato con PM Volley Potenza dagli anni Ottanta, ha ricoperto per molti anni il ruolo di dirigente accompagnatore, arrivando anche a seguire la propria società in un campionato di Serie B1.

Ancora oggi continua a essere al fianco della sua squadra, accompagnandola nelle trasferte e svolgendo il proprio ruolo con una continuità che dice molto della sua passione.

Una presenza costante, tanto da non mancare, ancora oggi, a una trasferta.

Il Premio alla Carriera riconosce proprio questo: la fedeltà a una maglia, a una società e a un modo di vivere lo sport fatto di presenza, responsabilità e passione.