Un incontro dedicato alle donne protagoniste del sistema agroalimentare.
Appuntamento a Potenza, venerdì 16 ottobre 2026, ore 17:00 – Hub di recupero delle eccedenze alimentari, Via Racioppi 10.
Coltivano, fanno ricerca, trasformano le materie prime, custodiscono e reinterpretano le culture alimentari, contrastano lo spreco e costruiscono nuove forme di solidarietà.
Sono alcune delle molteplici dimensioni del contributo femminile ai sistemi agroalimentari che saranno al centro di “Donne e cibo: tra tradizione e innovazione”, l’incontro promosso dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali (DAFE) dell’Università degli Studi della Basilicata, in collaborazione con Io Potentino ETS – Progetto Magazzini Sociali e con l’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Basilicata e Calabria.
L’appuntamento si inserisce nelle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2026, dedicata dalla FAO al tema “Innovare oggi per nutrire il domani”, e dell’International Year of the Woman Farmer 2026, proclamato dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sul ruolo delle donne nell’agricoltura e nei sistemi agroalimentari.
L’incontro nasce con l’obiettivo di dare voce a esperienze e professionalità differenti e di mostrare come il contributo delle donne attraversi l’intero percorso del cibo, mettendo in relazione saperi tradizionali, conoscenza scientifica, innovazione tecnologica e sociale, cultura alimentare e solidarietà.
Il cuore della serata sarà affidato a cinque interventi, ciascuno associato a una parola-azione che rappresenta una diversa dimensione del sistema agroalimentare: COLTIVARE · CONOSCERE · TRASFORMARE · CUCINARE · RECUPERARE.
Cinque prospettive diverse ma profondamente interconnesse, attraverso le quali agricoltrici, ricercatrici, tecnologhe alimentari, professioniste della cucina e rappresentanti del Terzo settore porteranno esperienze concrete e punti di vista differenti sul rapporto tra tradizione e innovazione.
Al termine degli interventi, le protagoniste si confronteranno in una conversazione finale attorno a una domanda che sintetizza il senso dell’iniziativa: come possono tradizione e innovazione coesistere e rafforzarsi per nutrire il domani?
L’incontro vuole così essere non soltanto un’occasione per celebrare il contributo delle donne, ma anche uno spazio di confronto sul futuro dei sistemi agroalimentari e sulla capacità di renderli più sostenibili, equi e resilienti.
Di seguito la locandina con i dettagli.


























