“Con voto unanime al riallineamento normativo raggiunto ieri in IV Commissione consiliare, dopo il parere positivo con indicazioni di modifica al regolamento attuativo nella precedente seduta di Commissione, compiamo un altro importante passo verso la piena operatività della legge S.C.A.C.Co., il Servizio di Cittadinanza Attiva per la Cultura e la Coesione Sociale, istituito con la legge regionale n. 17 del 19 marzo 2025.
Dopo l’adozione del regolamento da parte della Giunta regionale, il confronto nelle Commissioni ha consentito di individuare e approvare alcune modifiche necessarie a perfezionare il testo.
Si avvicina così concretamente la possibilità per i giovani lucani di partecipare ai progetti e accedere alle opportunità e ai benefici previsti dalla legge.
Auspichiamo che al prossimo Consiglio regionale si chiuda questo percorso, per poi arrivare all’approvazione definitiva del regolamento in Giunta, così come indicato unanimemente dalla Commissione, e procedere alla convocazione e all’approvazione da parte della Consulta, organo di rappresentanza, dei relativi avvisi attuativi della legge S.C.A.C.Co.”.
Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale e primo firmatario della legge, che aggiunge:
“Abbiamo lavorato fin dall’inizio affinché S.C.A.C.Co. diventasse patrimonio dell’intero Consiglio regionale, costruendo le condizioni per offrire ai giovani lucani uno strumento concreto di partecipazione alla vita delle proprie comunità.
La legge punta a valorizzare l’impegno civico, la solidarietà, la cultura e la coesione sociale, offrendo opportunità di formazione e crescita personale.
Non soltanto un’esperienza di cittadinanza attiva, dunque, ma anche la possibilità di ottenere riconoscimenti e benefici legati ai percorsi formativi e culturali.
Tra questi, assume particolare importanza la card prevista dall’articolo 10, comma 7, della legge, destinata ai giovani impegnati nei progetti e pensata per facilitare l’accesso a servizi, iniziative culturali e opportunità di apprendimento, anche attraverso esperienze come Erasmus.
La legge prevede che le modalità di ricarica della card e le ulteriori finalità di spesa siano definite attraverso il bando annuale, sulla base delle risorse disponibili e delle intese con altri soggetti.
È uno strumento che può dare un valore aggiunto all’esperienza di cittadinanza attiva, consentendo ai ragazzi di accompagnare il proprio impegno per la comunità con opportunità concrete di crescita.
Il regolamento, adottato dalla Giunta con la deliberazione n. 418 dell’8 luglio 2026, è stato oggetto di un approfondimento nella IV Commissione consiliare, anche attraverso l’audizione della dirigente generale del Dipartimento Sviluppo economico, Giuseppina Lo Vecchio, che ringraziamo.
In quella sede abbiamo proposto alcune modifiche, in particolare sulle disposizioni relative alla card prevista per i giovani partecipanti e all’organizzazione dei tempi del servizio.
Ora occorre completare rapidamente gli ultimi adempimenti e passare alla fase operativa, affinché le opportunità previste da S.C.A.C.Co. diventino concretamente accessibili ai giovani lucani.
Il risultato raggiunto nelle Commissioni ci avvicina a questo obiettivo.
In una regione che deve contrastare lo spopolamento e offrire nuove prospettive alle giovani generazioni, questa legge può rappresentare un contributo importante.
Investire sulla partecipazione, sulla formazione e sul protagonismo dei ragazzi significa rafforzare il legame con le comunità e costruire nuove occasioni di crescita culturale e sociale”.


























