Non solo presenza, ma leadership scientifica e progettuale.
Il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Potenza si conferma un faro nel panorama educativo non solo lucano, ma nazionale, staccando il pass per il prestigioso International Ministerial Summit Next Gen AI, che si terrà dal 18 al 23 ottobre 2026 tra Milano e la suggestiva cornice di Villa Erba a Cernobbio (Como).
L’evento, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito delle azioni del PNRR “Scuola Futura”, vedrà la partecipazione di delegazioni ministeriali e scolastiche da tutto il mondo per ridisegnare i confini della didattica attraverso l’Intelligenza Artificiale.
Per questa importantissima occasione, la delegazione galileiana opererà in stretta sinergia con la prestigiosa Scuola Polo Nazionale “G.D. Cassini” di Sanremo, guidata dal Dirigente Scolastico Mara Ferrero, consolidando un asse strategico di altissimo profilo istituzionale.
A rappresentare l’istituto potentino sarà una delegazione d’eccellenza, guidata dalla Prof.ssa Sabina Maria Rosaria, docente di Scienze naturali, referente per i progetti STEM, componente del Team Digitale e referente FSL (Formazione Scuola Lavoro).
Insieme a lei, quattro studenti che incarnano il meglio del talento scolastico regionale: Mario D’Amelio, Pietro Di Lisi, Annachiara Di Grazia e Maria Cristina Ungaro.
I laboratori del PNRR: sfide globali, etica e hackathon tecnologici – La delegazione del Galilei sarà immersa in un programma intensivo di altissima formazione digitale promosso dalle linee guida del PNRR.
Gli studenti e la docente prenderanno parte attiva a laboratori didattici avanzati e sessioni di co-progettazione (hackathon) incentrati sull’applicazione dei modelli generativi nelle discipline scientifiche, sull’analisi predittiva dei dati e sulle sfide etiche della cittadinanza digitale.
Un’opportunità unica che vedrà i ragazzi confrontarsi direttamente con i tecnici delle principali big tech mondiali e accademici del settore, sperimentando in anteprima i software che ridisegneranno la ricerca e lo studio nei primi anni.
Un quartetto di eccellenze internazionali tra STEM e Cambridge – La selezione del Liceo Galilei non è un traguardo estemporaneo, ma il coronamento di un percorso ad altissimo target accademico.
I quattro studenti della delegazione frequentano l’indirizzo di ordinamento Cambridge, un percorso che garantisce loro non solo una preparazione scientifica di prim’ordine, ma anche una competenza fluida e certificata nella lingua inglese, lo strumento primario per dialogare con le sfide globali dell’AI.
Il profilo dei partecipanti è di livello assoluto: basti pensare che ben due componenti del gruppo, Pietro Di Lisi e Maria Cristina Ungaro, hanno recentemente rappresentato la scuola e il territorio presso l’Università di Padova per la gara nazionale EOES.it (Olimpiadi delle Scienze dell’Unione Europea), confermando una spiccata propensione per la ricerca scientifica.
Un anno di successi: il Premio ASOC interamente in lingua inglese – Il Galilei non è nuovo ai palcoscenici che contano. In questo florido 2026, l’Istituto ha già ottenuto un trionfo memorabile agli ASOC Awards (A Scuola di Open Coesione) grazie al team “Robonova”, composto da altri brillanti studenti del liceo, guidati dalle prof.sse Innocenza Grenci e Sabina M.R..
I ragazzi sono stati premiati in una cerimonia ufficiale a L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura, per un innovativo lavoro di monitoraggio civico sui fondi europei destinati all’innovazione tecnologica.
Un’impresa straordinaria, condotta interamente in lingua inglese, in cui il team ha analizzato gli investimenti legati al celebre robot chirurgico “Da Vinci” in dotazione all’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, un successo reso possibile anche grazie alla preziosa disponibilità e sinergia garantita dal Direttore Generale dell’ospedale, il Dott. Giuseppe Spera.
La visione del Dirigente Girolamo: fiducia nella delegazione e governance dell’AI – Il Dirigente Scolastico Lucia Girolamo, esprime profonda soddisfazione per questo nuovo traguardo, che colloca il Galilei ai vertici della scuola italiana.
Riponendo la massima e totale fiducia nella delegazione guidata dalla prof.ssa Sabina, il Dirigente vede in questa spedizione una straordinaria cassa di risonanza per l’istituto: l’obiettivo è far sì che il gruppo acquisisca a Cernobbio le competenze più avanzate per poi trasferirle e condividerle con l’intera comunità scolastica al loro rientro.
La filosofia del Dirigente Lucia Girolamo sull’Intelligenza Artificiale si distanzia nettamente da logiche di chiusura o di mero timore tecnologico:
“innovazione non va subita o limitata per paura del Crypto o del nuovo, ma governata con una governance consapevole e una preparazione eccelsa.
Il target dei nostri studenti è elevatissimo; per questo l’Intelligenza Artificiale deve diventare un acceleratore di pensiero critico, di creatività e di competenze etiche, integrandosi perfettamente nel nostro modello di didattica d’avanguardia.
Questa delegazione rappresenta l’anima del Galilei: una scuola che sa guardare al futuro con gli strumenti della conoscenza e della responsabilità”.
Il Liceo Galilei si appresta così a vivere le giornate di Milano e Cernobbio da protagonista assoluto, dimostrando che la Basilicata dell’istruzione sa esprimere picchi di assoluto valore internazionale.


























