Martedì 20 ottobre alle 17:30 presso il Palazzo della Cultura si terrà la presentazione della valutazione fitosanitaria, fitopatologica e biomeccanica del patrimonio arboreo della Villa di Santa Maria.
Si tratta di un’indagine tecnico-scientifica utile a conoscere lo stato di salute degli alberi, individuare le criticità e programmare gli interventi di tutela, sicurezza e valorizzazione del parco storico.
Il Comune di Potenza presenterà pubblicamente i risultati dello studio affidato al Consorzio Interuniversitario I.N.B.B. – Istituto Nazionale Biostrutture e Biosistemi, nell’ambito del programma di interventi per la tutela e la valorizzazione delle risorse ambientali cittadine.
Lo studio, condotto dal dott. agronomo forestale Cosimo Gaudiano, ha consentito di realizzare un’analisi approfondita delle condizioni fitosanitarie e della stabilità degli alberi presenti nel parco, con l’obiettivo di definire gli interventi necessari per la salvaguardia del patrimonio vegetale e la sicurezza di chi frequenta il parco.
Il patrimonio arboreo è caratterizzato dalla presenza di numerose specie botaniche, tra cui tigli, ippocastani, cipressi, cedri, pini e aceri.
Oltre alla valutazione visiva delle alberature, sono state effettuate indagini diagnostiche strumentali per esaminare le condizioni interne del legno e individuare eventuali fenomeni di degradazione non visibili dall’esterno.
La relazione ha evidenziato condizioni differenziate di salute e stabilità delle alberature, individuando sia esemplari in buone condizioni sia situazioni che richiedono interventi di manutenzione, monitoraggio e messa in sicurezza. Particolare attenzione è stata riservata al cipresso monumentale della Villa Santa Maria, esemplare di particolare pregio storico e botanico.
“Qual è lo stato di salute dei nostri alberi? Come immaginiamo il futuro di uno dei polmoni verdi più amati della città? È a queste domande che proviamo a rispondere con l’incontro pubblico che terremo il 20 ottobre.
Sarà un momento di confronto tra istituzioni, università ed esperti per prendersi cura del nostro verde in modo scientifico e consapevole.
La relazione costituisce un importante strumento conoscitivo per programmare gli interventi futuri, distinguendo le situazioni che richiedono azioni prioritarie da quelle gestibili attraverso manutenzione e monitoraggio periodico.
L’obiettivo è coniugare la sicurezza dei cittadini con la conservazione e la valorizzazione del patrimonio arboreo, privilegiando, ove tecnicamente possibile, la cura e il mantenimento degli esemplari esistenti” afferma l’assessore all’Ambiente Michele Beneventi.


























