La prevenzione torna a viaggiare sui treni della Basilicata con FrecciaRosa 2026, l’iniziativa promossa dal Gruppo FS e Fondazione IncontraDonna, con il supporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM).
L’appuntamento è fissato per mercoledì 21 ottobre a bordo del treno Intercity 701 di Trenitalia in partenza dal capoluogo alle 11:02 e diretto a Taranto dove arriverà alle 12:55.
A bordo saranno presenti i volontari della Fondazione IncontraDonna e i medici messi a disposizione da AIOM, che offriranno gratuitamente informazioni e consulenze sulla prevenzione oncologica. I viaggiatori potranno inoltre ricevere materiale informativo, tra cui il “Vademecum della Salute”, realizzato in collaborazione con il Ministero della Salute e disponibile anche in formato digitale e in diverse lingue, per raggiungere un pubblico sempre più ampio.
L’iniziativa prevede anche la possibilità di prenotare teleconsulti, offrendo ai viaggiatori l’opportunità di ricevere chiarimenti e indicazioni da approfondire successivamente con i professionisti e le strutture del Servizio Sanitario Nazionale.
Con questa nuova edizione di FrecciaRosa, il Gruppo FS e la Fondazione IncontraDonna rinnovano il proprio impegno nella promozione della salute e nella sensibilizzazione sui temi della prevenzione. Il progetto, giunto al sedicesimo anno consecutivo, torna a bordo delle Frecce, degli Intercity e dei treni del Regionale di Trenitalia, con il contributo dei professionisti dell’AIOM.
Durante l’intero mese di ottobre, dal lunedì al venerdì, i viaggiatori che scelgono di spostarsi con Frecce, Intercity o treni del Regionale di Trenitalia, su una lista di tratte disponibili sul sito web di Trenitalia, avranno la possibilità di ricevere a bordo un servizio gratuito di informazione e consulenza medica sulla prevenzione oncologica, grazie ai professionisti messi a disposizione da AIOM.
FrecciaRosa nel tempo si è consolidata come un’importante iniziativa di valore sociale e sanitario che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per il quarto anno consecutivo, il progetto ha inoltre ottenuto la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica.
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati oltre 390mila nuovi casi di tumore, di cui circa 176mila riguardano le donne.
Tra questi, oltre 70mila potrebbero essere evitati attraverso l’adozione di stili di vita sani e una maggiore adesione ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce.
Particolare attenzione va al carcinoma mammario, la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile, che nel 2025 ha interessato oltre 53mila donne.


























