Questa mattina l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, su delega del Presidente Vito Bardi, è intervenuto a Matera nell’ambito dell’evento internazionale “Wedo Matera 2026 – From Earth to Expression”, tenutosi all’Alvino Relais e promosso da “Tourism for Weddings”.
All’interno della manifestazione, incentrata sulle nuove prospettive e sulle economie legate al Destination Wedding, l’assessore ha preso parte al panel dibattito “Destination Basilicata. Il Wedding Tourism come leva di sviluppo del territorio”, un momento di confronto sul ruolo del turismo dei matrimoni tra istituzioni, imprese, cultura ed ecologia dell’ospitalità.
Nel corso del suo intervento, Latronico ha tracciato la visione politica e le strategie della Regione Basilicata per far evolvere l’offerta turistica rivolta ai mercati internazionali.
Interpellato su come descriverebbe la Lucania a una coppia straniera, Latronico ha detto:
“Scegliere la Basilicata significa celebrare un momento unico in un luogo autentico, dove paesaggio, storia, cultura e ospitalità diventano parte dell’esperienza”.
Questa promessa si poggia su basi solide: Matera rappresenta un eccezionale richiamo internazionale, a cui si affiancano i borghi lucani, i paesaggi inconsueti, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche.
L’assessore ha precisato che per rendere questa promessa pienamente credibile occorre compiere un vero e proprio salto organizzativo: la bellezza da sola attira, ma è la qualità complessiva dell’esperienza a convincere a scegliere e consigliare una destinazione.
Serve quindi un’offerta strutturata che garantisca servizi coordinati, standard di elevata affidabilità, personale preparato, una comunicazione mirata sui mercati esteri e collegamenti più agevoli.
Nel corso del confronto l’assessore ha evidenziato come il wedding tourism rappresenti una filiera specializzata con un potenziale di crescita concreto.
Un matrimonio internazionale mette in moto un ecosistema articolato che coinvolge ricettività, ristorazione, artigianato, produzioni tipiche, mobilità, professionisti degli eventi e servizi culturali, generando flussi e occupazione anche oltre il giorno della cerimonia e contribuendo in modo significativo alla destagionalizzazione.
La sfida prioritaria è mettere in rete imprese e territori, rafforzare le competenze linguistiche e organizzative e promuovere la destinazione in sinergia con gli operatori del settore, confermando la disponibilità delle istituzioni a lavorare insieme ai soggetti privati per consolidare una proposta competitiva e misurabile.
Un focus specifico è stato dedicato al tema dell’accessibilità, snodo fondamentale per chi pianifica un evento arrivando dall’estero.
L’accessibilità rappresenta una criticità reale e, poiché l’esperienza dell’ospite inizia ben prima dell’arrivo, nel breve periodo occorre intensificare e ottimizzare i collegamenti intermodali con gli snodi aeroportuali di Bari e Brindisi sul versante adriatico, e di Napoli e Salerno su quello tirrenico.
È necessario garantire trasferimenti facilmente prenotabili, informazioni chiare, accoglienza multilingue e accordi operativi tra strutture ricettive, wedding planner e vettori di trasporto, migliorando le connessioni ferroviarie e la gestione dell’ultimo miglio.
Ha spiegato Latronico:
“Nel medio-lungo periodo proseguirà l’impegno per il potenziamento infrastrutturale della regione, con l’obiettivo di rendere la Basilicata non solo bella da promuovere, ma facile da raggiungere e da vivere“.
L’assessore, infine, ha ribadito la direzione verso cui orientare il lavoro dei prossimi mesi:
“Il risultato che dobbiamo perseguire è fare della Basilicata una destinazione capace di offrire un’esperienza completa, generare valore per le comunità e costruire relazioni durature con visitatori e mercati internazionali”.


























