Basilicata, attenzione alla truffa del finto CUP! Ecco il nuovo messaggio che viaggia sui cellulari

Circolano in Basilicata falsi SMS intestati al Centro Unico di Prenotazione che invitano i cittadini a richiamare numeri a pagamento per presunte “informazioni importanti” relative a prenotazioni sanitarie.

Il messaggio truffaldino appare come una comunicazione ufficiale del “C.U.P.” e utilizza formule urgenti, come l’invito a contattare subito un numero per ricevere comunicazioni riservate.

In realtà, il recapito indicato appartiene a una numerazione a sovrapprezzo: richiamandolo, l’utente può subire addebiti anche consistenti sul credito telefonico o in bolletta.

I truffatori sfruttano la fiducia dei cittadini verso il sistema sanitario e il timore di perdere una comunicazione importante legata a visite, esami o prenotazioni. Il messaggio, spesso scritto in modo frettoloso e senza punteggiatura, invita a chiamare un numero che inizia con 893, 895 o 899, prefissi riservati ai servizi a pagamento.

Una volta effettuata la chiamata, la vittima può essere trattenuta al telefono per far crescere il costo della comunicazione oppure sollecitata a fornire dati personali, sanitari o bancari.

La Regione Basilicata chiarisce che il CUP regionale non invia mai SMS da numeri non identificabili e non utilizza mai numerazioni a pagamento, come quelle che iniziano con 893 o 899.

Il CUP invia messaggi solo in casi molto circoscritti: per confermare o disdire una prenotazione, ma solo dopo un contatto telefonico o di persona con un operatore, oppure come promemoria tre giorni prima dell’appuntamento già programmato.

Cosa fare se arriva l’SMS:

  • Non richiamare il numero indicato nel messaggio, soprattutto se inizia con 89.

  • Non rispondere all’SMS e non cliccare su eventuali link.

  • Non fornire dati personali, codici fiscali, credenziali SPID, numeri di carta o password.

  • Cancellare il messaggio e bloccare il mittente.

  • Segnalare l’accaduto alla Polizia Postale o ai Carabinieri, inoltrando eventualmente l’SMS anche agli uffici regionali.

L’appello è rivolto in particolare agli utenti meno esperti nell’uso dello smartphone e alle persone anziane, spesso bersaglio preferenziale di questi tentativi di truffa.

Prima di richiamare qualsiasi numero, è sempre opportuno verificare il recapito sul sito ufficiale della Regione Basilicata o contattare direttamente il numero verde del CUP.

Il messaggio è chiaro: se l’SMS invita a chiamare un numero a pagamento, non è il CUP.