“La sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale e una responsabilità collettiva.
In occasione della 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, il primo pensiero va alle persone che hanno perso la vita, ai lavoratori che hanno subito gravi conseguenze e alle loro famiglie, alle quali esprimo sincera vicinanza.
Nessuno dovrebbe rischiare la propria salute o la propria vita per svolgere il proprio lavoro“.
Lo dichiara l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, in occasione della Giornata promossa dall’ANMIL, celebrata oggi, 11 ottobre, anche a Matera.
Conclude Latronico:
“Il fenomeno richiede attenzione costante.
Secondo le tabelle regionali dell’INAIL, nel 2025 in Basilicata sono state presentate 3.876 denunce di infortunio per luogo di accadimento, rispetto alle 3.861 del 2024.
Sono dati relativi alle denunce, non al numero definitivo degli infortuni riconosciuti, ma richiamano con forza la necessità di investire nella prevenzione.
La Regione Basilicata conferma il proprio impegno attraverso i servizi delle aziende sanitarie competenti per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro, sostenendo le attività di vigilanza e controllo e la promozione della salute nei luoghi di lavoro.
Il lavoro di queste strutture e degli organismi preposti alla vigilanza è essenziale per individuare i rischi e favorire condizioni di lavoro più sicure.
Occorre rafforzare una cultura della prevenzione condivisa con gli enti bilaterali, le imprese, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori. Formazione, collaborazione, rispetto delle regole e attenzione quotidiana ai rischi devono diventare patrimonio comune.
Il messaggio scelto dall’ANMIL, “Potrebbe essere chiunque”, ricorda che la sicurezza riguarda ciascuno di noi.
Onorare la memoria delle vittime significa trasformare il ricordo in responsabilità e impegno concreto, perché ogni lavoratrice e ogni lavoratore possa tornare a casa in sicurezza”.


























