Biglietto unico e trasporti gratis: “La Basilicata non aspetti il 2027”. La proposta

Così in un comunicato stampa il Consigliere regionale Marrese:

“L’istituzione del biglietto unico regionale rappresenta una misura positiva e va nella direzione che ho più volte indicato: superare la frammentazione del trasporto pubblico e rendere più semplice e accessibile la mobilità dei cittadini lucani.

È un principio che condivido e che ritengo importante, tanto più perché il sistema annunciato dalla Regione consentirà di utilizzare un unico titolo di viaggio anche con operatori diversi e negli spostamenti che combinano autobus e treno.

Ma proprio perché l’obiettivo è quello giusto, chiedo alla Giunta regionale di fare uno sforzo in più: perché aspettare il 2027?

Ci sono migliaia di pendolari, in particolare tanti studenti, che ogni giorno affrontano concretamente le difficoltà derivanti dalla frammentazione del sistema.

In diverse aree della Basilicata, in modo particolare nel Metapontino, per raggiungere la scuola o tornare a casa molti ragazzi sono costretti a utilizzare corse gestite da concessionarie differenti.

Il risultato è paradossale: per una sola tratta e per un unico spostamento devono acquistare due distinti abbonamenti e sostenere quindi un doppio costo.

Non è un problema teorico. È una difficoltà che ricade direttamente sulle famiglie e che pesa ancora di più in un territorio nel quale gli studenti pendolari rappresentano una componente essenziale della mobilità quotidiana.

Per questo chiedo alla Giunta Regionale di verificare la possibilità di anticipare già in questo scorcio del 2026 l’applicazione del principio del biglietto unico, almeno per le situazioni di maggiore criticità.

E, qualora questo non fosse tecnicamente possibile in tempi così brevi, chiedo di introdurre una soluzione transitoria che consenta agli utenti, prioritariamente agli studenti pendolari, di utilizzare un unico biglietto o un unico abbonamento per l’intero percorso, anche quando questo richiede l’utilizzo di autobus appartenenti a operatori diversi.

È una questione di equità e di buon senso. Non possiamo parlare di trasporto pubblico integrato e di diritto alla mobilità lasciando che uno studente paghi due volte per raggiungere la propria scuola semplicemente perché il suo viaggio attraversa il confine tra due gestori.

A questo si aggiunge un’altra richiesta più volte avanzato: dare finalmente concreta attuazione al trasporto pubblico gratuito per gli studenti pendolari.

Il Consiglio regionale ha già assunto un indirizzo preciso in questa direzione, impegnando la Giunta Regionale a individuare le risorse necessarie per politiche strutturali di gratuità del trasporto pubblico urbano ed extraurbano per gli studenti residenti in Basilicata.

Biglietto unico e trasporto gratuito per gli studenti devono essere considerati insieme: il primo elimina le barriere create dalla frammentazione degli operatori, il secondo riduce il peso economico che oggi grava sulle famiglie.

E’ positivo, dunque l’annuncio del biglietto unico, ma ora la Giunta Regionale deve trasformare questo obiettivo in un beneficio concreto immediato per i cittadini.

Il 2027 può essere la data di piena entrata a regime del nuovo sistema, ma non può diventare un alibi per non risolvere già oggi i problemi di chi, ogni mattina, prende un autobus per andare a scuola e ogni pomeriggio deve pagarne un altro per tornare a casa”.