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	<title>ECONOMIA &#8211; Potenza News</title>
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	<description>Potenza News</description>
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	<title>ECONOMIA &#8211; Potenza News</title>
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	<item>
		<title>In Basilicata chiudono aziende agricole, i campi si svuotano, i giovani scappano: &#8220;Così non si può più andare avanti&#8221;! La denuncia degli agricoltori</title>
		<link>https://www.potenzanews.net/in-basilicata-chiudono-aziende-agricole-i-campi-si-svuotano-i-giovani-scappano-cosi-non-si-puo-piu-andare-avanti-la-denuncia-degli-agricoltori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 06:38:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.potenzanews.net/?p=343708</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato stampa dei Coordinamento Agricoltori Basilicata. Scrive il Coordinamento: &#8220;Partiamo dai fatti. Perché i fatti, si sa, hanno una brutta abitudine:...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.potenzanews.net/in-basilicata-chiudono-aziende-agricole-i-campi-si-svuotano-i-giovani-scappano-cosi-non-si-puo-piu-andare-avanti-la-denuncia-degli-agricoltori/">In Basilicata chiudono aziende agricole, i campi si svuotano, i giovani scappano: &#8220;Così non si può più andare avanti&#8221;! La denuncia degli agricoltori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.potenzanews.net">Potenza News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo il<strong> Comunicato stampa dei Coordinamento Agricoltori Basilicata.</strong></p>
<p>Scrive il Coordinamento:</p>
<p>&#8220;Partiamo dai fatti.</p>
<p>Perché i fatti, si sa, hanno una brutta abitudine: esistono.</p>
<p>In <strong>Basilicata chiudono aziende agricole, i campi si svuotano, i giovani scappano</strong> — e no, non vanno a fare i contadini in Olanda.</p>
<p>Vanno a fare altro, altrove, perché restare a coltivare la terra lucana nel 2026 richiede una dose di coraggio che rasenta l&#8217;incoscienza.</p>
<p><strong>I costi di produzione sono triplicati.</strong></p>
<p><strong>I prezzi pagati all&#8217;agricoltore sono quelli di vent&#8217;anni fa.</strong></p>
<p><strong>I sussidi europei arrivano — quando arrivano — dopo un percorso burocratico che Kafka avrebbe trovato eccessivo.</strong></p>
<p>E noi cosa facciamo?</p>
<p>Dibattiamo.</p>
<p>Dibattiamo di Green Deal, di obiettivi al 2030, di riduzione dei pesticidi, di km zero e di filiera corta.</p>
<p>Bellissimo.</p>
<p>Sacrosanto, persino.</p>
<p>Peccato che nel frattempo sugli scaffali dei supermercati italiani trovate pomodori spagnoli, olio tunisino e frutta marocchina prodotti con standard che, se li applicassimo ai nostri agricoltori, scatenerebbero tre interpellanze parlamentari e un servizio di Report.</p>
<p>Questa non è politica ambientale.</p>
<p>È masochismo normativo.</p>
<p>L&#8217;agricoltore lucano — quello vero, non quello delle brochure istituzionali — <strong>si sveglia all&#8217;alba tra i calanchi del Materano o sulle colline del Vulture, combatte la siccità con invasi e reti idriche che aspettano completamento</strong> da quando Andreotti era al governo, <strong>paga l&#8217;energia il doppio rispetto ai competitor europei e poi compila moduli per ottenere contributi che, nella migliore delle ipotesi, arriveranno quando avrà già deciso di mollare.</strong></p>
<p>E parliamo di una regione che produce <strong>grano duro d&#8217;eccellenza, vino Aglianico DOC, Peperone di Senise IGP, Fagioli di Sarconi IGP, Fagioli Bianchi di Rotonda DOP, Melanzana Rossa di Rotonda DOP, fragole IGP della Piana Metapontina, olio extravergine tra i migliori d&#8217;Italia, il Peperone Crusco</strong> — presidio Slow Food e simbolo di un&#8217;intera civiltà contadina.</p>
<p>Un patrimonio gastronomico e culturale che il mondo ci invidia — e che noi stiamo sistematicamente lasciando morire per incuria istituzionale.</p>
<p>È un sistema costruito per scoraggiare.</p>
<p>E ci riesce benissimo.</p>
<p>Il Coordinamento Agricoltori Basilicata non è qui per fare poesia sul paesaggio lucano.</p>
<p><strong>Siamo qui per chiedere fatti concreti — non un convegno, non una task force, non un tavolo di confronto interministeriale.</strong></p>
<p>Chiediamo:</p>
<ul>
<li><strong>Credito agevolato vero</strong> per le imprese agricole lucane, con tassi e condizioni reali che permettano di investire e sopravvivere, non misure spot che arrivano quando i buoi sono già scappati;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Infrastrutture idriche,</strong> perché la Basilicata ha acqua — la cede persino ad altre regioni — eppure i suoi agricoltori muoiono di siccità. Questo non è un paradosso, è uno scandalo;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Reciprocità commerciale con l&#8217;estero,</strong> perché aprire i mercati italiani a chi non rispetta le nostre regole non si chiama libero scambio, si chiama concorrenza sleale con aggravante istituzionale;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Semplificazione burocratica reale,</strong> perché un agricoltore di Tricarico non può passare più tempo sui portali regionali che nei campi;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Valorizzazione delle produzioni tipiche lucane</strong>, con investimenti seri sulla promozione e sulla filiera corta, non spot televisivi a Natale.</li>
</ul>
<p>La Basilicata è la regione meno popolosa d&#8217;Italia.</p>
<p>Non ha i numeri per fare rumore a Roma.</p>
<p><strong>Ma ha il diritto — i suoi agricoltori hanno il diritto — di essere ascoltati.</strong></p>
<p><strong>Il made in Basilicata vale.</strong></p>
<p>È ora che qualcuno lo dica ad alta voce.</p>
<p>Noi lo stiamo facendo adesso&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Basilicata: a causa della guerra in Iran in aumento le tariffe elettriche per questi clienti. I dettagli</title>
		<link>https://www.potenzanews.net/basilicata-a-causa-della-guerra-in-iran-in-aumento-le-tariffe-elettriche-per-questi-clienti-i-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:29:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.potenzanews.net/?p=343700</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è svolta la periodica riunione trimestrale per l&#8217;aggiornamento delle tariffe elettriche per il prossimo trimestre, cioè dal 1 luglio al 30 settembre che riguarda...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta la periodica riunione trimestrale per l&#8217;aggiornamento delle tariffe elettriche per il prossimo trimestre, cioè dal <strong>1 luglio al 30 settembre che riguarda circa tre milioni di cittadini VULNERABILI.</strong></p>
<p>Fa sapere in proposito il Presidente ADOC Basilicata, dott. Canio D&#8217;ANDREA:</p>
<p>&#8220;Purtroppo, causa la guerra con l&#8217;IRAN si registra <strong>un aumento del 4,6% sulla materia prima che sale a 16,92 centesimi a cui si aggiungono 2,11 centesimi per la commercializzazione.</strong></p>
<p>Il prezzo di riferimento complessivo,<strong> tasse incluse, per kwh è di 31,63 centesimi.</strong></p>
<p>Il costo annuale per una famiglia tipo, cioè consumi a 2500 kwh è di<strong> 591 euro complessivi.</strong></p>
<p>Si ribadisce che le tariffe del mercato tutelato riguardano solo i clienti vulnerabili.</p>
<p>I cittadini vulnerabili che sono nel mercato libero possono sempre chiedere di rientrare nel mercato tutelato&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tributi e multe, possibile svolta a Potenza: in discussione la &#8216;rottamazione quinquies&#8217;. I dettagli</title>
		<link>https://www.potenzanews.net/tributi-e-multe-possibile-svolta-a-potenza-in-discussione-la-rottamazione-quinquies-i-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:05:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Approda ufficialmente nell&#8217;aula del Comune la discussione sulla definizione agevolata dei tributi. La mozione depositata dal consigliere comunale Bruno Saponara, capogruppo di Orgoglio Lucano &#8211;...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.potenzanews.net/tributi-e-multe-possibile-svolta-a-potenza-in-discussione-la-rottamazione-quinquies-i-dettagli/">Tributi e multe, possibile svolta a Potenza: in discussione la &#8216;rottamazione quinquies&#8217;. I dettagli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.potenzanews.net">Potenza News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Approda ufficialmente <strong>nell&#8217;aula del Comune la discussione sulla definizione agevolata dei tributi.</strong></p>
<p>La <strong>mozione depositata dal consigliere comunale Bruno Saponara</strong>, <strong>capogruppo di Orgoglio Lucano &#8211; Italia Viva</strong>, e sottoscritta <strong>da tutti i rappresentanti dell&#8217;opposizione,</strong> è stata inserita all&#8217;ordine del giorno della prossima assemblea comunale, convocata per<strong> il 29 Giugno 2026.</strong></p>
<p>L&#8217;atto punta a impegnare l&#8217;assise cittadina e la giunta a predisporre la delibera per l&#8217;adesione del Comune di Potenza alla &#8216;<strong>rottamazione quinquies&#8217; dei carichi affidati all&#8217;Agenzia delle Entrate – Riscossione.</strong></p>
<p>La misura rappresenta un&#8217;opportunità di rilievo per il tessuto economico locale, <strong>consentendo a famiglie e imprese di sanare i debiti relativi a tributi comunali e sanzioni amministrative (incluse le violazioni del codice della strada) notificati tra il primo Gennaio 2000 e il 31 Dicembre 2023..</strong></p>
<p>Chi aderirà alla regolarizzazione beneficerà dello<strong> stralcio totale di sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione, potendo versare unicamente l&#8217;importo del tributo originario in un&#8217;unica soluzione o attraverso un piano di rateizzazione flessibile fino a un massimo di 54 rate bimestrali.</strong></p>
<p><strong>Bruno Saponara</strong> spiega:</p>
<p>&#8220;L&#8217;inserimento della mozione nell&#8217;ordine del giorno del 29 Giugno è un primo passo fondamentale.</p>
<p>La crisi economica continua a pesare sul nostro tessuto sociale e questa misura rappresenta un atto di assoluto buonsenso.</p>
<p>Non parliamo di un condono, ma di un aiuto concreto ai cittadini che vogliono mettersi in regola.</p>
<p>Al contempo, si tratta di una strategia finanziaria per incassare crediti stagnanti.</p>
<p>Questo permetterà di ridurre il Fondo crediti di dubbia esigibilità liberando risorse oggi congelate e immettendo liquidità immediata nelle casse comunali attraverso il recupero di somme altrimenti di difficile riscossione&#8221;.</p>
<p>I <strong>margini temporali per l&#8217;approvazione del provvedimento sono estremamente ridotti.</strong></p>
<p>In base a quanto stabilito dalla<strong> Legge numero 88 del 2026 e dalle linee guida diffuse dall&#8217;Anci, i Comuni hanno infatti tempo solo fino al 31 Luglio 2026</strong> per deliberare formalmente l&#8217;adesione alla definizione agevolata.</p>
<p>&#8220;<strong>Davanti alle difficoltà reali dei cittadini non devono esistere bandiere o steccati ideologici.</strong></p>
<p>L&#8217;auspicio è che la <strong>mozione, come atto di indirizzo politico e in attesa delle successive relazioni tecniche degli uffici e dei revisori,</strong> trovi <strong>il voto favorevole e unanime di tutto il Consiglio comunale.</strong></p>
<p>Votare <strong>sì a questo provvedimento significa fare il bene di Potenza e dei suoi abitanti&#8221;, conclude Saponara.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mercati rionali di Potenza, rincari record per carne e verdure: la denuncia di Federconsumatori</title>
		<link>https://www.potenzanews.net/mercati-rionali-di-potenza-rincari-record-per-carne-e-verdure-la-denuncia-di-federconsumatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:05:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Federconsumatori Basilicata esprime forte preoccupazione per l&#8217;andamento dei prezzi dei prodotti alimentari nei mercati rionali della città di Potenza, come rilevato dal Progetto sperimentale di...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Federconsumatori Basilicata</strong> esprime <strong>forte preoccupazione per l&#8217;andamento dei prezzi dei prodotti alimentari nei mercati rionali della città di Potenza,</strong> come rilevato dal Progetto sperimentale di monitoraggio dei prezzi al consumo promosso dal MIMIT, dal Ministero dell&#8217;Interno e dal MASAF, con il supporto tecnico di Unioncamere, BMTI e ISMEA.</p>
<p>Il quadro che emerge dal Report relativo ai mesi di <strong>Marzo e Aprile 2026</strong> evidenzia dinamiche complesse: accanto a cali significativi in alcuni comparti, si registrano aumenti molto marcati in altri, con effetti diretti sul potere d&#8217;acquisto delle famiglie lucane.</p>
<p>I dati mostrano incrementi tendenziali estremamente elevati per alcuni prodotti di largo consumo.</p>
<p>Nel documento si legge che:</p>
<ul>
<li>Le <strong>melanzane passano da un prezzo medio di 3,04 €/kg a Marzo a 3,22 €/kg</strong> ad Aprile, con variazioni tendenziali rispettivamente del +38,8% e +51,9% .</li>
</ul>
<p>Le<strong> zucchine, sia costolute che scure, registrano aumenti tendenziali superiori al +44% in entrambi i mesi.</strong></p>
<p>Questi incrementi, in un periodo dell&#8217;anno in cui normalmente si osserva una stabilizzazione dei prezzi, rappresentano <strong>un segnale di forte tensione sul mercato locale.</strong></p>
<p>Il comparto frutta presenta dinamiche differenziate:</p>
<ul>
<li>Le<strong> fragole</strong> mostrano un calo molto marcato rispetto all&#8217;anno precedente:<strong> &#8220;Prezzo medio Marzo 4,88 €/kg; Aprile 5,06 €/kg; variazione tendenziale –51,2% e –43,4%&#8221;.</strong></li>
</ul>
<p>Al contrario,<strong> arance bionde e rosse registrano aumenti tendenziali tra il +7% e il +15%.</strong></p>
<p>I <strong>kiwi Hayward segnano un incremento del +15% in entrambi i mesi.</strong></p>
<p>Questi dati confermano una forte volatilità, con oscillazioni che incidono in modo significativo sulla spesa delle famiglie.</p>
<p>Il comparto carni è quello che presenta le maggiori criticità:</p>
<ul>
<li><strong>La carne macinata di bovino adulto raggiunge un prezzo medio di 15,78 €/kg a Marzo e 15,63 €/kg ad Aprile, con variazioni tendenziali del +25,7% e +23,8%.</strong></li>
</ul>
<p>Le<strong> fettine di scamone di vitello registrano aumenti ancora più elevati: +35,4% a Marzo e +30,9% ad Aprile.</strong></p>
<p>Anche il <strong>petto di tacchino</strong> cresce in modo significativo:</p>
<ul>
<li>&#8220;<strong>Prezzo medio Marzo 14,66 €/kg; Aprile 14,61 €/kg; variazione tendenziale +9,6% e +9,3%&#8221; .</strong></li>
</ul>
<p>Si tratta di rincari che colpiscono prodotti essenziali e di largo consumo, incidendo in modo diretto sui bilanci familiari.</p>
<p>Nel settore ittico emergono dinamiche contrastanti:</p>
<ul>
<li><strong>Le cozze allevate in Italia mostrano aumenti tendenziali molto alti: +46,2% a Marzo e +40,7% ad Aprile.</strong></li>
</ul>
<p>Il salmone norvegese fresco registra invece una diminuzione tendenziale dell&#8217;–11,4% in entrambi i mesi.</p>
<p><strong>Le seppie mostrano incrementi moderati ma costanti.</strong></p>
<p>Questi dati confermano una forte eterogeneità del comparto, con differenze significative tra prodotti allevati e pescato nazionale.</p>
<p>Per Formaggi e latticini: stabilità per mozzarella e fiordilatte, aumenti per Parmigiano e Pecorino si evidenzia: Stabilità totale per la mozzarella di bufala DOP e per il fiordilatte, con prezzi invariati rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Aumenti invece per i formaggi stagionati:</p>
<ul>
<li><strong>Parmigiano Reggiano:</strong> variazione tendenziale +5,6% a Marzo e +1,6% ad Aprile.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pecorino Romano:</strong> +3,4% a Marzo.</li>
</ul>
<p>I dati confermano ciò che da tempo denunciamo come associazione dei consumatori: la spesa alimentare continua a rappresentare una delle principali fonti di pressione economica per le famiglie lucane, con aumenti che colpiscono soprattutto i prodotti freschi e di prima necessità.</p>
<p>È indispensabile: <strong>rafforzare i controlli sulla formazione dei prezzi nei mercati rionali;</strong> garantire trasparenza lungo tutta la filiera; prevenire fenomeni speculativi, soprattutto nei periodi di maggiore fragilità economica; sostenere le famiglie attraverso misure mirate e strumenti di tutela del potere d&#8217;acquisto.</p>
<p><strong>Federconsumatori Basilicata</strong> continuerà <strong>a monitorare con attenzione l&#8217;evoluzione dei prezzi e a collaborare con le istituzioni affinché il mercato resti equo, trasparente e accessibile a tutti.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bardi: &#8220;Basilicata protagonista della transizione digitale e tecnologica del Mezzogiorno&#8221;. Ecco i dettagli</title>
		<link>https://www.potenzanews.net/bardi-basilicata-protagonista-della-transizione-digitale-e-tecnologica-del-mezzogiorno-ecco-i-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:29:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.potenzanews.net/?p=343436</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Il futuro non si aspetta, si progetta. E la Basilicata ha tutte le carte in regola per essere protagonista della transizione digitale e tecnologica del...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.potenzanews.net/bardi-basilicata-protagonista-della-transizione-digitale-e-tecnologica-del-mezzogiorno-ecco-i-dettagli/">Bardi: &#8220;Basilicata protagonista della transizione digitale e tecnologica del Mezzogiorno&#8221;. Ecco i dettagli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.potenzanews.net">Potenza News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Il futuro non si aspetta, si progetta.</p>
<p>E la Basilicata ha tutte le carte in regola per essere <strong>protagonista della transizione digitale e tecnologica del Mezzogiorno</strong>”.</p>
<p>E’ quanto sottolinea il <strong>presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, commentando il decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che destina 505,8 milioni di euro alle imprese del Sud</strong> per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto contenuto innovativo.</p>
<p>La misura, che inserisce la Basilicata in un panel strategico di regioni meridionali, <strong>mobilita 280 milioni di finanziamenti agevolati e ben 225,8 milioni di contributi a fondo perduto</strong>.</p>
<p>L’obiettivo è spingere sull’acceleratore delle tecnologie di ultima generazione, dall’intelligenza artificiale alla cybersicurezza, dai big data fino al deep tech.</p>
<p>Aggiunge Bardi:</p>
<p>“Questo provvedimento è una vera e propria <strong>rampa di lancio per il nostro tessuto produttivo</strong>.</p>
<p>C’è una fortissima attenzione riservata alle piccole e medie imprese e alle reti d’impresa, a cui è destinato il 60% delle risorse totali, con una riserva speciale per le micro e piccole realtà.</p>
<p>La Basilicata è fatta di artigiani del futuro, di piccoli imprenditori che hanno idee ma che spesso necessitano della giusta leva finanziaria per competere su scala globale”.</p>
<p><strong>Il decreto punta forte sulla collaborazione</strong>: i progetti – che dovranno avere un valore compreso tra 1 e 5 milioni di euro – potranno essere realizzati attraverso partenariati o grazie al supporto cruciale di università e organismi di ricerca.</p>
<p><strong>Conclude Bardi:</strong></p>
<p>“È la filosofia in cui crediamo da sempre: fare rete per vincere.</p>
<p>Le nostre Pmi, affiancate dal mondo della ricerca, avranno l’opportunità di creare prodotti e servizi rivoluzionari con una copertura finanziaria importantissima che unisce la flessibilità del tasso agevolato alla concretezza del fondo perduto (fino al 40% per le piccole imprese).</p>
<p>Ringrazio il ministro Urso per questa visione strategica che rimette il Mezzogiorno al centro dell’agenda dell’innovazione. Gli uffici regionali e le nostre strutture sono già pronti ad affiancare le imprese lucane per cogliere al volo questa opportunità”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.potenzanews.net/bardi-basilicata-protagonista-della-transizione-digitale-e-tecnologica-del-mezzogiorno-ecco-i-dettagli/">Bardi: &#8220;Basilicata protagonista della transizione digitale e tecnologica del Mezzogiorno&#8221;. Ecco i dettagli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.potenzanews.net">Potenza News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bonus condizionatori 2026 anche senza lavori: ecco tutte le novità</title>
		<link>https://www.potenzanews.net/bonus-condizionatori-2026-anche-senza-lavori-ecco-tutte-le-novita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 18:52:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con l’Italia nella morsa dell’anticiclone africano almeno fino a fine giugno e le temperature anche 10 gradi sopra le medie stagionali, diventa difficile sopportare il...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.potenzanews.net/bonus-condizionatori-2026-anche-senza-lavori-ecco-tutte-le-novita/">Bonus condizionatori 2026 anche senza lavori: ecco tutte le novità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.potenzanews.net">Potenza News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l’Italia nella morsa dell’anticiclone africano almeno fino a fine giugno e le temperature anche 10 gradi sopra le medie stagionali, diventa difficile sopportare il forte caldo senza ricorrere al refrigerio costante del condizionatore, con buona pace della bolletta.</p>
<p>Ma c’è una buona notizia per chi teme una stangata sui consumi o vuole comprare un climatizzatore.</p>
<p>Come spiega quotidiano.net &#8220;è possibile <strong>beneficiare del bonus condizionatori anche senza realizzare lavori di ristrutturazione.</strong></p>
<p><strong>Ciò è stato chiarito di recente dall&#8217;Agenzia delle Entrate.</strong></p>
<p>Nel 2026, però, questo tema va letto con maggiore precisione: il &#8216;bonus condizionatori&#8217; non costituisce un&#8217;autonoma categoria normativa, ma rappresenta una formula di sintesi che, a seconda dei casi, rinvia all&#8217;Ecobonus o al bonus ristrutturazioni.</p>
<p>Il canale agevolativo senza lavori edilizi resta, in particolare, collegato alla <strong>sostituzione di impianti esistenti con sistemi a pompa di calore o comunque ad alta efficienza energetica&#8221;.</strong></p>
<p>Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 restano inoltre escluse, ai fini dell&#8217;agevolazione, le spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate esclusivamente da combustibili fossili.</p>
<p>La misura della detrazione varia: <strong>in generale è pari al 36% della spesa sostenuta, ma sale al 50% se l&#8217;immobile è destinato ad abitazione principale e il contribuente ha un diritto reale (proprietà, usufrutto, uso o abitazione).</strong></p>
<p>L&#8217;assetto agevolativo resta valido anche nel 2026, come confermato dall&#8217;Agenzia delle Entrate per le spese sostenute negli anni 2025 e 2026.</p>
<p>La platea dei soggetti che possono usufruire del bonus è molto ampia e comprende:</p>
<ul>
<li>persone fisiche; esercenti arti e professioni; società di persone e di capitali; associazioni di professionisti; condomini; enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale; istituti autonomi per le case popolari; cooperative di abitazione a proprietà indivisa.</li>
</ul>
<p>Per l&#8217;Ecobonus, la disciplina continua inoltre a riferirsi ai contribuenti residenti e non residenti, titolari di qualsiasi tipologia di reddito, compresi i soggetti che conseguono reddito d&#8217;impresa.</p>
<p>L&#8217;acquisto e l&#8217;installazione di un condizionatore a basso consumo energetico danno diritto alla detrazione, a condizione che siano rispettate precise modalità di pagamento.</p>
<p>È infatti fondamentale pagare tramite bonifico parlante, che deve contenere la causale con: riferimento normativo; il codice fiscale del beneficiario; la partita Iva o il codice fiscale dell&#8217;azienda installatrice; gli estremi della fattura.</p>
<p>I pagamenti effettuati tramite carte di credito, assegni o altri strumenti non consentono di accedere al beneficio fiscale.</p>
<p>Il bonifico parlante serve a garantire la tracciabilità e il corretto utilizzo del bonus, facilitando i controlli dell&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<p>Su questo punto il quadro per l&#8217;anno 2026 non cambia: l&#8217;Agenzia continua a richiedere, per le detrazioni edilizie ed energetiche, il pagamento con bonifico bancario o postale dal quale risultino gli elementi identificativi dell&#8217;operazione.</p>
<p>Infine, per l&#8217;Ecobonus e per il Bonus Casa riferito a interventi che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili, le schede descrittive devono essere <strong>trasmesse entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il portale relativo all&#8217;anno in cui ricade la fine lavori.</strong></p>
<p>Enea ha inoltre comunicato<strong> l&#8217;apertura del portale 2026 il 22 gennaio 2026.</strong></p>
<p><strong>C&#8217;è tempo fino al 31 dicembre 2026</strong> per ottenere l&#8217;agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto di un climatizzatore a basso consumo energetico, deumidificatore o pompa di calore.</p>
<p>Rispetto all&#8217;edizione 2025, questo è uno degli aggiornamenti più rilevanti: la legge di bilancio 2026 ha infatti prorogato il<strong> regime più favorevole già previsto per il 2025&#8243;.</strong></p>
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		<title>La cultura e l’amore per i libri possono generare impresa e lavoro: al via il bando Librerie under 35. I dettagli</title>
		<link>https://www.potenzanews.net/la-cultura-e-lamore-per-i-libri-possono-generare-impresa-e-lavoro-al-via-il-bando-librerie-under-35-i-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 15:45:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.potenzanews.net/?p=343386</guid>

					<description><![CDATA[<p>La cultura e l’amore per i libri possono generare impresa e lavoro. Il ministero della Cultura ha pubblicato il bando Librerie under 35. A disposizione...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La cultura e l’amore per i libri possono generare impresa e lavoro.</p>
<p>Il <strong>ministero della Cultura ha pubblicato il bando Librerie under 35.</strong></p>
<p>A disposizione <strong>quattro Milioni di euro, riservati ai giovani che al 28 Dicembre 2024 non avevano compiuto 35 anni.</strong></p>
<p>Il fondo è così ripartito.</p>
<p>Un<strong> milione di euro è destinato alle iniziative avviate dopo il 30 Dicembre 2023 nei piccoli comuni (meno di 5 mila abitanti) delle aree interne, dove non sono presenti altri punti di rivendita di libri.</strong></p>
<p>E’ finanziata<strong> l’attività libraria anche se svolta in misura prevalente, a condizione che rappresenti almeno il 30 per cento dell’attività.</strong></p>
<p>Tre milioni, invece, sono indirizzati <strong>alle iniziative avviate successivamente al 30 Giugno 2024, o ancora da avviare,</strong> collegate alla gestione di librerie indipendenti o affiliate ma non appartenenti a catene o gruppi editoriali.</p>
<p>Sono sostenuti con un contributo fino <strong>a un importo massimo di 24 mila euro il restauro dei locali destinati all’attività di rivendita, l’acquisto e allestimento di scaffalature, l’installazione di impianti di sicurezza, la realizzazione della rete informatica e digitalizzazione dell’attività e gli oneri amministrativi.</strong></p>
<p>E’ previsto, infine, un contributo di mille euro per i corsi di formazione o attività di tutoraggio forniti da operatori specializzati o associazioni del settore.</p>
<p>Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: <strong>dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it , dalle ore 15:00 del 15 Giugno 2026 alle ore 15:00 del 13 Settembre 2026,</strong> utilizzando obbligatoriamente la modulistica presente sul sito.</p>
<p>Le modalità specifiche e la documentazione richiesta sono contenute nei requisiti di ammissione al bando, che è pubblicato sul sito della Direzione generale biblioteche e istituti culturali e su quello istituzionale del Ministero della Cultura</p>
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		<title>Basilicata, forestazione: &#8220;bene le dieci giornate ma l’opera non è compiuta&#8221;. I dettagli</title>
		<link>https://www.potenzanews.net/basilicata-forestazione-bene-le-dieci-giornate-ma-lopera-non-e-compiuta-i-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 07:50:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Prendiamo atto dell&#8217;accordo raggiunto dalla Giunta regionale con le organizzazioni sindacali sulle dieci giornate aggiuntive e sulla regolarità dei pagamenti per l&#8217;intera platea della forestazione....</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Prendiamo atto dell&#8217;accordo raggiunto dalla Giunta regionale con le organizzazioni sindacali sulle<strong> dieci giornate aggiuntive e sulla regolarità dei pagamenti per l&#8217;intera platea della forestazione.</strong></p>
<p>Lo facciamo con l’attenzione di chi segue questo dossier da mesi, non da oggi, e con la precisione che la materia richiede:<strong> è un risultato positivo, ottenuto attraverso una pressione politica persistente,</strong> malgrado le ultime rimostranze e rivendicazioni da parte del solito assessore Cupparo”.</p>
<p>Lo dichiarano le consigliere regionali del M5s, Alessia Araneo e Viviana Verri.</p>
<p>Proseguono:</p>
<p>“Il percorso che ci ha portato fin qui è documentato passo per passo.</p>
<p>Il 24 Febbraio abbiamo depositato la mozione per l&#8217;armonizzazione contrattuale tra le categorie Saap, Asa e Forestali, nominando con chiarezza ciò che troppo spesso viene trattato come un problema tecnico: la frammentazione delle platee lavorative è uno strumento di governo del consenso, e il comparto forestale lucano ne è una delle manifestazioni più leggibili.</p>
<p>Il 2 Aprile abbiamo tenuto una conferenza stampa dedicata, coinvolgendo le organizzazioni sindacali, le lavoratrici e i lavoratori che ringraziamo, e portando all&#8217;attenzione pubblica non solo i numeri, ma la logica politica che li produce.</p>
<p>Il 17 Aprile abbiamo denunciato che la convocazione sindacale promessa non era mai arrivata.</p>
<p>Il 28 Aprile, insieme a tutte le minoranze, abbiamo presentato in aula un emendamento con una proposta precisa: quattro Milioni di euro per ciascuno degli esercizi 2026 e 2027, con copertura individuata nella riduzione degli stanziamenti della Missione 17, destinati all&#8217;incremento delle giornate per l&#8217;intera platea e all&#8217;avvio del turnover.</p>
<p>Quella proposta è diventata ordine del giorno votato all&#8217;unanimità dall&#8217;intero Consiglio.</p>
<p>Quella che oggi viene presentata come un&#8217;apertura della Giunta è, nei fatti la risposta non più rinviabile a una pressione che dura da mesi.</p>
<p>Non lo diciamo per rivendicare primogeniture, ma perché la distinzione ha un peso politico preciso: il governo regionale, cioè, non ha guidato il processo, come avrebbe dovuto fare da tempo, ma è arrivato alla fine.</p>
<p><strong>Dunque, un passo in avanti è stato compiuto su impulso delle lavoratrici e dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali, delle opposizioni e infine del governo, ma l’opera non è compiuta.</strong></p>
<p>Bisogna, infatti, <strong>puntare a sanare definitivamente le distinzioni che ancora persistono all’interno della platea,</strong> per evitare che ci siano lavoratrici e lavoratori con pari mansioni e diversi trattamenti; e si deve lavorare a una riforma reale e strutturale dell’intero comparto.</p>
<p>Chiediamo, inoltre, chiarezza sul significato e sugli effetti di questo<strong> ‘turnover selettivo’ a cui la Giunta ha fatto riferimento, perché non si generino equivoci e ambiguità.</strong></p>
<p>Continueremo a seguire questa vicenda con<strong> la stessa attenzione con cui l&#8217;abbiamo seguita dal primo giorno.</strong></p>
<p>Restiamo disponibili a partecipare a ogni sede di confronto istituzionale — commissione, tavoli, assemblea —<strong> perché gli impegni assunti trovino attuazione verificabile,</strong> e <strong>perché ai lavoratori e alle lavoratrici del comparto forestale sia garantita non semplicemente un&#8217;annata meno peggiore delle altre, ma una prospettiva strutturale degna di questo nome”.</strong></p>
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		<title>Rapporto Bankitalia: &#8220;Automotive ed energia frenano la crescita, ma Basilicata regge grazie a questi altri settori&#8221;. I dettagli</title>
		<link>https://www.potenzanews.net/rapporto-bankitalia-automotive-ed-energia-frenano-la-crescita-ma-basilicata-regge-grazie-a-questi-altri-settori-i-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 13:50:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Il Rapporto della Banca d’Italia conferma che la Basilicata sta attraversando una fase complessa, condizionata soprattutto dalle trasformazioni internazionali che interessano due comparti strategici come...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Il <strong>Rapporto della Banca d’Italia</strong> conferma che<strong> la Basilicata sta attraversando una fase complessa</strong>, condizionata soprattutto dalle <strong>trasformazioni internazionali che interessano due comparti strategici come automotive ed energia.</strong></p>
<p>Tuttavia emerge con chiarezza anche<strong> la capacità di tenuta del nostro sistema economico</strong> grazie alle <strong>misure regionali e agli investimenti per imprese e turismo e la validità delle politiche regionali</strong> messe in campo per sostenere piccole imprese, occupazione e investimenti”.</p>
<p>È il commento dell’<strong>assessore regionale allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo alla presentazione del Rapporto annuale della Banca d’Italia sull’economia lucana.</strong></p>
<p>Afferma Cupparo:</p>
<p>“Il lieve calo dell’attività economica regionale va letto tenendo conto del peso straordinario che<strong> l’automotive riveste nella nostra economia e della fase di transizione che interessa l’intero mercato europeo dell’auto.</strong></p>
<p><strong>Lo stesso vale per il comparto energetico,</strong> fortemente influenzato da dinamiche globali sulle quali i territori hanno margini limitati di intervento.</p>
<p>Proprio per questo assumono particolare valore i dati positivi che riguardano turismo, costruzioni, agroalimentare, occupazione e capacità di investimento”.</p>
<p>L’assessore sottolinea come la Regione abbia scelto da tempo di accompagnare la fase di cambiamento del sistema produttivo con una strategia fondata sulla diversificazione economica e sul sostegno diretto alle imprese e alle categorie economiche più significative.</p>
<p>Ricorda<strong> Cupparo:</strong></p>
<p>“Negli ultimi mesi abbiamo attivato una serie di Avvisi Pubblici che mobilitano complessivamente poco più di <strong>290 Milioni di euro destinati alle imprese lucane.</strong></p>
<p>Risorse che interessano il sistema produttivo nel suo complesso:<strong> piccole e medie imprese, artigianato, commercio, turismo, servizi, innovazione, internazionalizzazione e investimenti produttivi.</strong></p>
<p>È uno sforzo senza precedenti che punta a rafforzare <strong>la competitività delle aziende, favorire nuova occupazione e accompagnare i processi di innovazione e transizione”.</strong></p>
<p>Per l’assessore, il dato particolarmente incoraggiante del rapporto riguarda la vitalità dei comparti più direttamente legati alle risorse e alle potenzialità del territorio.</p>
<p><strong>“La crescita del turismo,</strong> con l’aumento a doppia cifra di arrivi e presenze e il forte incremento della componente internazionale, conferma che la Basilicata sta consolidando il proprio posizionamento nel mercato turistico nazionale ed estero mentre stiamo programmando misure di intervento per favorire la destagionalizzazione.</p>
<p>Allo stesso modo, l’espansione dell’<strong>agroalimentare e il raddoppio dell’export</strong> del settore testimoniano la qualità delle nostre produzioni e la capacità delle imprese di conquistare nuovi mercati”.</p>
<p>Particolare attenzione viene riservata anche<strong> all’andamento del mercato del lavoro.</strong></p>
<p>“<strong>L’aumento dell’occupazione, della partecipazione femminile e il recupero delle retribuzioni reali</strong> sono indicatori che meritano attenzione e che dimostrano la resilienza del tessuto economico regionale.</p>
<p>Naturalmente restano criticità da affrontare, soprattutto nei comparti maggiormente esposti alle trasformazioni industriali globali, ma i dati evidenziano che la Basilicata dispone di energie, competenze e strumenti per affrontare questa fase.</p>
<p>Il <strong>nostro obiettivo resta quello di accompagnare il sistema produttivo lucano verso un modello di sviluppo sempre più diversificato, innovativo e sostenibile.</strong></p>
<p>Le misure attivate dalla Regione, insieme alle opportunità offerte dai fondi europei e dal PNRR, rappresentano una leva fondamentale per rafforzare la competitività delle imprese e creare nuove occasioni di crescita e lavoro.</p>
<p>Il Rapporto della Banca d’Italia ci consegna una fotografia realistica: le difficoltà esistono, ma esistono anche solide basi sulle quali continuare a costruire il futuro economico della Basilicata”.</p>
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		<item>
		<title>Spesa meno cara, ma l’inflazione fa aumentare bollette e carburanti: i dati Istat</title>
		<link>https://www.potenzanews.net/spesa-meno-cara-ma-linflazione-fa-aumentare-bollette-e-carburanti-i-dati-istat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:53:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.potenzanews.net/?p=343124</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sale al +3,2% l’inflazione italiana di maggio 2026, da +2,7% di aprile, mentre i prezzi al consumo aumentano dello 0,4% in un solo mese. Lo...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sale al <strong>+3,2% l’inflazione italiana di maggio 2026,</strong> da +2,7% di aprile, mentre i prezzi al consumo aumentano dello 0,4% in un solo mese.</p>
<p>Lo certifica l’<strong>Istat con il comunicato del 16 giugno 2026 sui prezzi al consumo definitivi,</strong> che conferma la stima preliminare diffusa a fine maggio.</p>
<p><strong>L’accelerazione arriva dai prezzi dell’energia non regolamentata (da +9,6% a +12,5% annuo) e dai servizi di trasporti e tempo libero. Frena invece il carrello della spesa, che dal +2,3% di aprile scende al +1,9% di maggio.</strong></p>
<p>A trainare l’aumento, precisa quifinanza, sono ancora i beni energetici non regolamentati, cioè quelli con i prezzi non amministrati, <strong>benzina e gasolio in primo luogo</strong>.</p>
<p>La<strong> benzina sale del +10,7% su maggio 2025</strong>, in accelerazione netta da +1,1% di aprile, e in un solo mese cresce del +6,9%.</p>
<p><strong>Gli altri carburanti accelerano a +9,8% annuo (da +3,4%).</strong> Restano in tensione anche i <strong>beni energetici regolamentati (gas e luce di tutela), che passano da +5,3% a +5,6%.</strong></p>
<p><strong>I trasporti, complessivi, sono la divisione di spesa con la spinta più forte:</strong> +5,5% annuo (da +3,8%). Da soli contribuiscono per 0,844 punti percentuali alla crescita dell’indice generale dei prezzi. Subito dopo c’è la voce abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili (da +5,1% a +5,8%, contributo 0,711 p.p.).</p>
<p><strong>Cambia anche il tempo libero.</strong> I servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona accelerano dal +2,6% al +3,0% annuo e sono la voce che spinge di più la variazione mensile, con +1,4% su aprile. Per chi va al ristorante o in albergo i prezzi salgono del +3,5% annuo (da +2,8%), con un aumento di +1,7% in un solo mese.</p>
<p><strong>Va in controtendenza il carrello della spesa,</strong> cioè i prezzi degli alimentari e dei prodotti per la cura della casa e della persona. La crescita annua scende al +1,9% (da +2,3% di aprile), trascinata in basso da prodotti alimentari e bevande analcoliche, che decelerano da +2,9% a +2,6%. Rallentano anche le bevande alcoliche e i tabacchi, da +2,7% a +2,4%. È il principale fattore di freno dell’inflazione di maggio.</p>
<p>Segno opposto per i prodotti ad alta frequenza d’acquisto, quelli che le famiglie comprano più spesso: salgono dal +4,2% al +4,4% annuo.</p>
<p><strong>Cresce anche l’inflazione di fondo,</strong> quella calcolata al netto dei prezzi più volatili (energia e alimentari freschi). Sale da +1,6% a +1,7% annuo.</p>
<p>Al netto dei soli energetici la variazione tendenziale passa da +1,9% a +2,1%. Significa che la spinta sui prezzi non resta più confinata alla bolletta e ai carburanti: si sta trasferendo anche sulla componente più stabile dell’indice, soprattutto attraverso i servizi (da +2,4% a +2,8%).</p>
<p><strong>Il dato nazionale del +3,2% dell’inflazione di maggio nasconde differenze territoriali importanti</strong>. I dati più alti tra i grandi capoluoghi si registrano a Reggio Calabria (+4,4%), Verona (+3,7%) e Rimini, Venezia e Roma, tutte e tre al +3,6%. All’estremo opposto Aosta è la città con la dinamica più contenuta, +2,3%.</p>
<p>Per regione in cima ci sono Calabria (+3,9%), Lazio (+3,6%) e Veneto (+3,5%).</p>
<p><strong>Il riferimento più importante in prospettiva è l’inflazione acquisita:</strong> con i prezzi al consumo rilevati fino a maggio, l’aumento medio del 2026 è già pari a +2,6%, anche se da qui a dicembre i prezzi non dovessero variare ulteriormente.</p>
<p>Sull’Ipca, l’indice armonizzato che la Bce usa per i confronti europei, la lettura definitiva è stata rivista al ribasso a +3,2% (da +3,3% della stima preliminare). Resta sul tavolo l’effetto delle quotazioni dell’energia, che senza un esito positivo dei negoziati tra Iran e Usa potrebbero ripartire e tenere alta la pressione su carburanti e bollette nei prossimi mesi.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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