Il Cinto della Città di Avigliano nella Basilica di Pompei nel nome della devozione mariana

Dal 30 settembre al 16 ottobre il Cinto della Città di Avigliano, realizzato per suggellare la devozione a Maria che attraversa, rafforzandosi, il tempo e le generazioni, sarà esposto nella Basilica di Pompei.

La venerazione millenaria per la Madonna del Carmine ha in Avigliano una manifestazione plastica nei cosidetti Cinti, costruzioni pre ed ex voto in legno e in cera (la struttutra portante è realizzata in legno, la decorazione attraverso centinaia di candele finemente rivestite) che il 16 luglio e la seconda domenica di settembre vengono portate in processione con l’effige della Vergine, a spalla dal devoto che l’ha fatta realizzare con la collaborazione di familiari e amici.

I Cinti sono riconosciuti come espressione della fede nella Madonna in un territorio molto più vasto di quello di Avigliano e apprezzati da chiunque guardi al Carmine con ossequio e speranza.

Per rendere omaggio alla Beata Vergine del Rosario e stabilire un legame tra le comunità religiose di Avigliano e Pompei il Cinto è stato portato il 30 settembre, introdotto nella Basilica a spalla e collocato al centro della Sagrestia, sala oggi dedicata agli ex voto, dove rimarrà esposto fino al 16 ottobre.

Domenica 4 ottobre una delegazione di cittadini, guidata dal sindaco Giuseppe Mecca e dall’assessora alla Cultura Angela Maria Salvatore, parteciperà alla Supplica per invocare la protezione della Madonna, affinché ammanti ogni luogo di pace e prosperità.