Muro Lucano rende omaggio a Salvatore Pagliuca: una strada porterà il suo nome

Restituire alla comunità una pagina della propria storia e consegnare alle nuove generazioni un esempio a cui ispirarsi. È questo il significato della cerimonia di intitolazione di Via Umberto I all’onorevole Salvatore Pagliuca, svoltasi domenica 4 ottobre presso il Salone della Società Operaia di Muro Lucano.

Il percorso è stato fortemente voluto dal figlio Leandro Pagliuca, che ne ha promosso l’avvio con il desiderio di mantenere viva la memoria del padre e di condividerne il valore con l’intera comunità. Una volontà che ha trovato nell’Amministrazione comunale e nel Sindaco Giovanni Setaro la sensibilità e l’impegno per tradursi in un riconoscimento pubblico duraturo.

La cerimonia ha così unito la memoria familiare alla storia della città, attraverso un gesto destinato a parlare anche alle generazioni future. Setaro ha posto al centro dell’iniziativa un messaggio rivolto soprattutto ai giovani: conoscere le proprie radici significa acquisire maggiore consapevolezza del contributo che ciascuno può offrire alla vita della comunità.

A dare rilievo all’incontro sono state la presenza dell’ex deputato Peppino Molinari, al tavolo dei lavori, e quella dell’europarlamentare on. Alberico Gambino.

La partecipazione di Molinari, già segretario della Democrazia Cristiana e deputato, ha rappresentato un significativo legame con la tradizione politica nella quale maturò l’esperienza di Pagliuca. La presenza di Gambino ha conferito alla cerimonia un ulteriore valore istituzionale, creando un ideale collegamento tra la storia della rappresentanza nazionale e le istituzioni europee.

Nato a Muro Lucano il 16 aprile 1895, avvocato e deputato nelle prime due legislature della Repubblica, dal 1948 al 1958, Salvatore Pagliuca partecipò alla vita pubblica negli anni della ricostruzione e del consolidamento della democrazia italiana. Il suo impegno si espresse anche attraverso il periodico Rinascita. Periodico delle democrazie per la Basilicata, ideato nel 1944.

Nel suo saluto istituzionale, Setaro ha sottolineato il valore concreto della scelta compiuta dall’Amministrazione: «Intitolare una strada significa affidare una memoria alla vita quotidiana della nostra comunità».

Attraverso questa intitolazione, il Sindaco restituisce il nome di Pagliuca alla città, rendendolo parte dei suoi luoghi e della sua memoria condivisa. Al tempo stesso, lo consegna ai giovani come simbolo guida e fonte di ispirazione, invitandoli a riconoscere nello studio, nella partecipazione e nell’assunzione di responsabilità gli strumenti per costruire il futuro.

Il significato dell’iniziativa guarda oltre la commemorazione: conoscere il percorso di un concittadino arrivato nelle istituzioni della Repubblica può incoraggiare le nuove generazioni a prendere parte alla vita pubblica e a mettere capacità e impegno al servizio del territorio.

Dalla volontà del figlio Leandro all’impegno istituzionale del Sindaco Setaro, Muro Lucano rende così duratura la memoria di Salvatore Pagliuca, riconoscendo nella sua figura un patrimonio della comunità e un riferimento da trasmettere ai giovani.