Nucleare e futuro energetico: a Potenza il confronto tra istituzioni, imprese e università

Il ruolo del nucleare nel futuro energetico italiano, le prospettive per il sistema industriale e la formazione delle competenze necessarie allo sviluppo del settore saranno al centro dell’incontro “Energie e territorio: il nucleare nel nuovo mix energetico italiano”, in programma martedì 6 ottobre, dalle ore 15 alle 17, nella Sala Convegni di Confindustria Basilicata, in via Di Giura, Centro Direzionale, a Potenza.

L’appuntamento riunirà rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, dell’università e di FareAmbiente per un confronto sulle opportunità e sulle sfide del nucleare nel mix energetico nazionale, con attenzione al rapporto tra innovazione, patrimonio industriale e sviluppo dei territori.

Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente:

«Il futuro energetico dell’Italia richiede un confronto fondato sulla conoscenza scientifica e sulla capacità di guardare alle esigenze delle famiglie e delle imprese.

FareAmbiente sostiene da tempo la necessità di considerare il nucleare all’interno di un mix energetico che valorizzi anche le fonti rinnovabili, con l’obiettivo di coniugare decarbonizzazione, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività.

A Potenza vogliamo mettere in dialogo istituzioni, industria e università: le scelte energetiche riguardano i territori, ma anche la ricerca, la formazione e le opportunità professionali delle nuove generazioni».

I lavori si apriranno alle ore 15 con i saluti di Francesco D’Alema, presidente di Confindustria Basilicata; Pasquale Pepe, vicepresidente e assessore alle Infrastrutture, reti idriche, trasporti e protezione civile della Regione Basilicata; Maddalena Fazzari, vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata; Mario Polese, consigliere regionale della Basilicata; ed Enzo Ritorti, responsabile regionale di FareAmbiente – Movimento Ecologista Europeo. È inoltre previsto il saluto di Vito Bardi, presidente della Regione Basilicata, la cui partecipazione è in attesa di conferma.

Alle ore 15.30, la prima tavola rotonda, “Il futuro del nucleare per il patrimonio industriale italiano”, sarà moderata da Cristina Fiorenzano. Interverranno Luca Mastrantonio, amministratore delegato di Nuclitalia; Marco Ravazzolo, direttore Politiche per l’ambiente, l’energia e la mobilità di Confindustria; Donato Viggiano, consigliere del direttivo del Cluster Energia Basilicata ETS; Rocco Pace, componente del direttivo del Comitato Piccola Industria di Confindustria Basilicata; e Agostino Arcasensa, coordinatore amministrativo di Arcasensa Agostino SaS.

Alle ore 16.30, il confronto proseguirà con la tavola rotonda “Accademia e competenze nucleari: formazione, R&S, talent pipeline”, dedicata alla formazione, alla ricerca e allo sviluppo dei talenti.

Parteciperanno Antonio D’Angola, PhD in Energetica e professore di seconda fascia di Fisica dei Reattori Nucleari presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università della Basilicata; Michele Greco, coordinatore del master “DETECT – Decarbonizzazione e Transizione Ecologica per Circolarità e Territori” presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università della Basilicata; e Francesco Della Corte, vicepresidente di FareAmbiente. Modererà Donato Pace.

Alle ore 17, le conclusioni saranno affidate a Vincenzo Pepe, professore ordinario presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e presidente nazionale di FareAmbiente – Movimento Ecologista Europeo.