Ottant’anni di Federazione. Decenni di pallavolo vissuti attraverso persone, società, palestre e generazioni. E una storia che continua a crescere grazie a chi, ogni giorno, sceglie di esserci-
È stata una serata dedicata alla memoria, alla gratitudine e al futuro quella organizzata ieri a Potenza dal Comitato Regionale FIPAV Basilicata, in occasione dell’80° anniversario della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV)
L’incontro, ospitato nella sede regionale di Sport e Salute S.p.A., ha ripercorso attraverso immagini, video e testimonianze alcune delle tappe più significative della pallavolo italiana e lucana, riportando al centro le persone che, nel tempo, hanno contribuito alla crescita del movimento nelle province di Potenza e Matera
Il momento più sentito è stato quello della consegna dei Premi alla Carriera a Michele Bosso, Vincenzo Brienza, Berardino Briglia, Salvatore Cioffi e Luigi Larito.
Cinque percorsi diversi, accomunati da una presenza lunga e costante nella pallavolo del territorio. Le loro storie attraversano decenni di attività e ruoli differenti, tra campo, panchina e dirigenza, raccontando una parte importante della crescita del movimento lucano.
Un riconoscimento che, come ha ricordato il già Presidente del Comitato Regionale FIPAV Basilicata (2014-2025) ed oggi Consigliere Federale Rappresentante Tecnici FIPAV Enzo Santomassimo, è soprattutto un premio alla fedeltà e alla capacità di continuare a esserci, attraversando epoche e cambiamenti.
Nel suo intervento ha invitato il movimento «a non fermarsi alla nostalgia: il passato rappresenta una ricchezza, ma non può diventare un alibi di fronte alle nuove sfide».
«Per continuare a crescere – ha sottolineato Santomassimo – occorre ripensare il modo di fare pallavolo, coinvolgere nuovi giovani e creare condizioni migliori per le società, anche attraverso un diverso accesso agli impianti sportivi»
A condividere la serata è stato anche Giancarlo D’Amico, allenatore lucano originario di Lauria (PZ), oggi alla guida della Terni Volley Academy in Serie A3. Nel suo percorso ha ricoperto ruoli di scoutman, assistente allenatore e primo allenatore, maturando esperienze ai massimi livelli del volley italiano e conquistando importanti trofei, tra cui una Supercoppa Italiana con Piacenza e Scudetto e Coppa Italia con la Lube Civitanov
Il ritorno in Basilicata è stato per lui anche un’occasione per ritrovare persone e legami che hanno accompagnato il suo cammino. «Nel mio zaino c’è tanta Basilicata, ci sono rapporti umani, valori, tante persone che fanno parte del mio percorso. Ognuno di loro costruisce il mio futuro», ha raccontato, ricordando quanto abbiano contato gli incontri e le esperienze vissute nella regione.
D’Amico ha poi richiamato l’attenzione sull’importanza di continuare a coinvolgere i più giovani, imparando a dialogare con loro e con le famiglie, perché la pallavolo resti «uno spazio di crescita, divertimento e relazione».
Ad aprire la serata è stato il Presidente del Comitato Regionale FIPAV Basilicata, Antonio Lopardo, che ha ringraziato le istituzioni, le società e tutte le persone che sostengono quotidianamente il movimento. Nel suo intervento ha ribadito la necessità di guardare avanti, investendo sulle società, sulla formazione dei tecnici e dei dirigenti e sulle nuove generazioni.
«Attraverso la pallavolo investiamo anche nei valori, nelle relazioni, nell’educazione e nella crescita delle nuove generazioni», ha sottolineato Lopardo.
«Abbiamo un territorio piccolo, ma tante persone che hanno voglia di fare sport e pallavolo. Il nostro compito è metterle nelle condizioni migliori per crescere e lavorare».
Un messaggio condiviso anche da Matteo Trombetta, Coordinatore regionale della Basilicata di Sport e Salute S.p.A., che ha richiamato il ruolo della pallavolo nel mondo scolastico e ha evidenziato la crescita dell’attività giovanile legata ai progetti realizzati nelle scuole della regione. Trombetta ha ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni sportive e territorio, sottolineando l’importanza di continuare a offrire ai ragazzi occasioni concrete per avvicinarsi alla pratica sportiva.
Nel suo intervento, Innocenzo Marchetta, Delegato provinciale di Potenza del CONI Basilicata, ha ricordato il contributo dato dalla pallavolo alla storia sportiva regionale, dalle esperienze di alto livello maturate a Potenza fino ai successi del movimento materano. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulle difficoltà demografiche della Basilicata e sulla necessità di rafforzare l’attività giovanile, affinché lo sport possa rappresentare anche un’opportunità per restare e crescere sul territorio.
Luciano Florio, vicepresidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) Basilicata, ha evidenziato il valore educativo e inclusivo della pallavolo, soffermandosi in particolare sul Sitting Volley, disciplina che permette di condividere il gioco e l’esperienza sportiva anche in presenza di una disabilità. Un esempio concreto di come lo sport possa favorire socializzazione, benessere e partecipazione.
Presente anche Enza Bonelli, assessore allo Sport del Comune di Bernalda (MT), che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e società sportive, anche attraverso il sostegno agli impianti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Berardino Briglia, premiato nel corso della serata e figura legata alla realtà pallavolistica del territorio.
La celebrazione ha rappresentato anche un’occasione per ribadire il valore del lavoro quotidiano delle società, dei tecnici, dei dirigenti e degli ufficiali di gara: una rete di persone spesso lontane dai riflettori, ma essenziale per accompagnare la crescita del movimento e soprattutto delle nuove generazioni.
Perché la storia non è soltanto ciò che è stato.
È anche la responsabilità di continuare a costruire ciò che verrà.
La serata si è conclusa con un momento conviviale presso la sede del Comitato Regionale FIPAV Basilicata, proseguendo in un clima di incontro e condivisione tra generazioni diverse della pallavolo lucana.
Ottant’anni sono una storia da ricordare, ma anche una responsabilità verso il futuro.
L’auspicio del Comitato Regionale FIPAV Basilicata è che, tra dieci, venti o trent’anni, ci siano ancora persone pronte a raccontare nuove storie di pallavolo, nate nelle palestre della regione e capaci di guardare lontano.
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I PROFILI DEI PREMIATI:
MICHELE BOSSO – Tesserato con la S.S. Asci PZ 91 dal 1969, ha vissuto la società ed il movimento pallavolistico lucano da tecnico e da dirigente, accompagnandone la crescita nel corso degli anni e ricoprendo ruoli di responsabilità anche in categorie di livello nazionale.
Nel suo percorso ha avuto modo di confrontarsi con realtà e campionati diversi, arrivando a gestire anche un campionato di Serie A2.
Il Premio alla Carriera riconosce una lunga esperienza al servizio della pallavolo e un impegno che appartiene alla storia del movimento lucano.
VINCENZO BRIENZA – Tesserato con l’A.S.D. Santa Maria Volley dal 1969, ha ricoperto nel corso degli anni ruoli diversi, prima e accanto al campo, mettendo la propria esperienza a disposizione di diverse società che si sono succedute nel tempo.
Allenatore e dirigente, ha messo esperienza e passione al servizio di diverse società che hanno attraversato la storia della pallavolo lucana ed ha accompagnato generazioni di pallavolisti contribuendo, attraverso il proprio impegno, alla continuità e alla crescita del movimento.
Il Premio alla Carriera vuole essere un riconoscimento a questa presenza lunga e costante, costruita nel tempo attraverso passione, competenza e disponibilità.
BERARDINO BRIGLIA – Tesserato con Camarda Volley Bernalda dal 1975 circa, ha iniziato il proprio percorso come atleta, per poi assumere nel tempo ruoli di tecnico e dirigente.
Un’esperienza costruita attraversando categorie e serie diverse e conoscendo così il movimento da prospettive differenti: prima dentro il campo, poi dalla panchina e dal ruolo dirigenziale.
Il Premio alla Carriera riconosce un percorso lungo e articolato e il contributo offerto alla crescita della pallavolo lucana.
SALVATORE CIOFFI – Tesserato con la S.S. Asci PZ 91 dal 1969, ha svolto nel corso della sua lunga esperienza attività sia tecnica sia dirigenziale, ricoprendo ruoli in diverse serie.
Una storia fatta di continuità e di impegno, costruita lontano dai riflettori ma dentro quella quotidianità che permette a una società e a un movimento di crescere.
Il Premio alla Carriera è un modo per riconoscere questo lungo percorso e dire grazie a chi ha dedicato una parte importante della propria vita alla pallavolo
LUIGI LARITO – Tesserato con PM Volley Potenza dagli anni Ottanta, ha ricoperto per molti anni il ruolo di dirigente accompagnatore, arrivando anche a seguire la propria società in un campionato di Serie B1.
Ancora oggi continua a essere al fianco della sua squadra, accompagnandola nelle trasferte e svolgendo il proprio ruolo con una continuità che dice molto della sua passione. Una presenza costante, tanto da non mancare, ancora oggi, a una trasferta.
Il Premio alla Carriera riconosce proprio questo: la fedeltà a una maglia, a una società e a un modo di vivere lo sport fatto di presenza, responsabilità e passione.


























