Una stanza per sognare, formarsi e costruire un futuro diverso.
Ieri mattina, all’interno dell’Istituto Penale Minorile “E.Gianturco” di Potenza, è stata ufficialmente inaugurata la nuova biblioteca dell’istituto, battezzata “Dreams Room” proprio dagli stessi giovani ospiti della struttura, che ne hanno scelto personalmente il nome.
L’iniziativa si inserisce nel quadro di “Jobel”, il progetto a carattere nazionale promosso da Caritas Italiana con il sostegno di Intesa Sanpaolo e dedicato alla giustizia minorile.
Attivo nel biennio 2025-2026, Jobel coinvolge 16 territori italiani sede di istituti penali minorili con l’obiettivo prioritario di favorire e sostenere percorsi concreti di reinserimento sociale, educativo e lavorativo per i minori e i giovani adulti sottoposti a provvedimenti giudiziari.
La “Dreams Room”, allestita in un locale appositamente recuperato dell’Istituto, conta già un patrimonio iniziale di oltre 300 volumi.
La nascita della biblioteca risponde alla volontà di offrire ai ragazzi uno spazio di scoperta e crescita personale, trasformando la lettura in uno strumento quotidiano di sapere, discernimento e rielaborazione critica del proprio percorso di vita.
All’evento di inaugurazione ha preso parte l’Arcivescovo di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo, S.E. Mons. Davide Carbonaro, insieme al direttore della Caritas diocesana, Marina Buoncristiano, alla direzione e al personale dell’istituto, oltre agli operatori e ai volontari impegnati nel progetto.
Nel suo intervento, l’Arcivescovo Mons. Davide Carbonaro ha rivolto un accorato messaggio di fiducia ai giovani dell’IPM:
“La speranza non è un’illusione, ma un seme che ha bisogno di terreno fertile e di cura per germogliare e per riorganizzare la propria vita guardando al futuro con occhi nuovi e ricolmi di gioia.
Il valore di un giovane non si esaurisce mai nel suo passato e un futuro nuovo è sempre possibile”.
Sull’importanza strategica dell’intervento si è espressa il Direttore della Caritas diocesana di Potenza, Marina Buoncristiano:
“L’inaugurazione della “Dreams Room” rappresenta una tappa fondamentale del percorso che stiamo tracciando con il progetto Jobel all’interno dell’IPM.
Come Caritas crediamo fermamente che l’errore commesso non debba mai definire in modo irreversibile l’identità di un giovane.
Il nostro impegno quotidiano, al fianco delle istituzioni penitenziarie che ringrazio vivamente e della comunità, è quello di garantire che questo spazio di lettura diventi un ponte reale verso la società esterna e una vera opportunità di riscatto.”
Sull’iniziativa si sono espresse con profonda gratitudine la direttrice dell’IPM Angela Telesca e la dottoressa Quarto, dirigente del Dipartimento per la Giustizia Minorile di Puglia e Basilicata.
Entrambe hanno ribadito il valore fondamentale della lettura nel percorso formativo dei giovani perchè un libro può aprire finestre e orizzonti luminosi e inaspettati, definendo la nascita della “Dreams Room” come una vera e propria “carezza” per l’istituto e per i suoi ragazzi.
Nell’occasione, hanno rivolto un sentito ringraziamento alla Caritas per aver promosso e realizzato un’iniziativa di così alto valore umano ed educativo.



























