Potenza presenta l’Archivio Gavioli: tre generazioni raccontano la Basilicata tra medicina e scienza. L’evento in programma

Domenica 4 Ottobre 2026, alle ore 10.00, l’Archivio di Stato di Potenza ospiterà, nell’ambito della manifestazione nazionale “Domenica di Carta”, l’incontro dedicato all’Archivio della famiglia Gavioli, organizzato dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Basilicata e dall’Archivio di Stato di Potenza.

Un archivio familiare può raccontare molto più della storia di una famiglia.

Può restituire il clima culturale di un’epoca, documentare l’evoluzione delle professioni, ricostruire relazioni e percorsi personali e offrire nuove chiavi di lettura della storia di un territorio.

È proprio questo il caso dell’Archivio Gavioli, recentemente donato all’Archivio di Stato di Potenza: un piccolo complesso documentario di grande interesse, capace di collegare medicina, botanica, cultura scientifica, sanità e vita sociale della Basilicata tra Ottocento e Novecento.

Le carte conservano le tracce di tre generazioni della famiglia Gavioli: Federico Gavioli (1834–1896), Orazio Gavioli (1871–1944) e Federico Gavioli (1899–1957).

Attraverso diplomi, attestati, documenti ufficiali, corrispondenza, bozze di scritti, appunti manoscritti e giornali d’epoca, il fondo restituisce le vicende professionali e personali di figure impegnate, in momenti diversi, nella medicina, nella botanica, nell’amministrazione sanitaria e nella vita pubblica lucana.

Le carte permettono così di seguire, insieme alla storia della famiglia, anche la crescita di una cultura scientifica e sanitaria in Basilicata, offrendo agli studiosi nuove possibilità per indagare la storia delle professioni mediche, delle istituzioni sanitarie e della società lucana.

La Domenica di Carta sarà quindi l’occasione per presentare al pubblico questo nuovo patrimonio documentario e per sottolineare il valore del lavoro di tutela, conservazione e valorizzazione degli archivi: documenti che, una volta entrati in un istituto culturale, cessano di essere soltanto una memoria privata e diventano fonti a disposizione della ricerca e patrimonio della collettività.

L’incontro vuole inoltre incoraggiare nuove ricerche e favorire una più ampia conoscenza dell’Archivio Gavioli, nella convinzione che anche un fondo di dimensioni contenute possa aprire prospettive significative sulla storia culturale, scientifica e sociale della Basilicata.

Ecco la locandina con l’evento in programma.