La Polizia di Stato di Potenza ha arrestato, nei giorni scorsi, un uomo ritenuto responsabile della violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai propri familiari, misura cautelare disposta dall’Autorità giudiziaria.
L’intervento è scattato intorno alle ore 1:20, quando gli agenti della Squadra Volante sono stati allertati dal sistema di monitoraggio elettronico, che aveva segnalato l’uscita dell’uomo dall’area di separazione prevista dal provvedimento.
Giunti sul posto, gli operatori hanno individuato l’uomo nei pressi dell’abitazione dei genitori, in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare, che prevedeva il divieto di avvicinamento a una distanza inferiore a 500 metri e il divieto di comunicazione, anche attraverso strumenti telefonici e telematici.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo si era presentato presso l’abitazione nelle ore precedenti, intrattenendosi all’interno dello stabile e nelle immediate vicinanze.
Al termine degli accertamenti e degli adempimenti di rito, l’uomo è stato tratto in arresto per la presunta violazione dell’articolo 387-bis del Codice penale, relativo alla violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento.
Informata l’Autorità giudiziaria, il Pubblico Ministero di turno ha disposto il trasferimento dell’arrestato presso la Casa circondariale di Potenza.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.


























