Acquedotto Lucano e Comune di Potenza, asse per rafforzare efficienza, trasparenza e qualità del servizio idrico: i dettagli

Il Direttore generale di Acquedotto Lucano Luigi Cerciello Renna è stato ascoltato nel corso dell’ultima seduta della Prima Commissione consiliare permanente, convocata per approfondire l’attuale stato gestionale dell’azienda, le prospettive di sviluppo del servizio idrico integrato e le strategie messe in campo dalla nuova tecnostruttura.

All’incontro hanno partecipato la vicesindaco Federica D’Andrea e l’assessore all’Ambiente Michele Beneventi.

Ad aprire i lavori il presidente della Prima Commissione Carmine Davide Pace che, nel richiamare il ruolo strategico di Acquedotto Lucano per la Basilicata, ha evidenziato il valore della collaborazione con i vertici societari per rafforzare efficienza, trasparenza e qualità del servizio idrico a beneficio dei cittadini lucani.

A seguire, il Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Smaldone ha rivolto il saluto istituzionale dell’Assise cittadina, sottolineando la rilevanza del confronto istituzionale su temi che impattano sulla qualità della vita dei cittadini e sullo sviluppo dei territori.

Il Direttore generale Cerciello Renna, accompagnato dai responsabili degli Affari Pubblici e del Governo del Territorio di Aquedotto Lucano, rispettivamente Pasquale Ronga e Maurilio Basciano, ha illustrato con chiarezza e visione strategica il percorso avviato nei primi sei mesi di mandato.

Dalle sue parole è emersa la volontà di imprimere ad Acquedotto Lucano una forte accelerazione sul piano gestionale, attraverso una riorganizzazione definita dallo stesso Direttore come una delle più significative nella storia dell’azienda.

La Commissione ha preso atto con interesse delle azioni già messe in campo per valorizzare le professionalità interne, rafforzare la cultura del risultato, migliorare l’efficienza operativa e consolidare il rapporto con i territori e con i Comuni soci.

Un approccio innovativo che punta a superare logiche burocratiche e frammentazioni organizzative, mettendo al centro la capacità di risposta ai bisogni reali delle comunità lucane.

Di particolare rilievo è apparso il forte richiamo alla presenza sul territorio e alla vicinanza ai cittadini.

Il Direttore Generale ha infatti ribadito la necessità di una gestione che conosca direttamente le problematiche delle comunità servite, favorendo un rapporto costante con Sindaci, amministratori e utenti.

Una visione che la Commissione ha condiviso, riconoscendone il valore in termini di efficacia amministrativa e qualità del servizio.

Nel corso dell’audizione è emerso anche il ruolo:

“sempre più significativo che Acquedotto Lucano sta assumendo nel panorama nazionale del servizio idrico integrato.

La capacità dell’azienda di affrontare le complessità infrastrutturali e territoriali della Basilicata, unite alle recenti iniziative di riorganizzazione e innovazione, stanno contribuendo a rafforzarne il prestigio e la credibilità anche fuori dai confini regionali, dove cresce l’attenzione verso una realtà che, pur operando in un contesto complesso, sta dimostrando capacità di innovazione, competenza e visione strategica”.

La Commissione ha espresso apprezzamento per il lavoro avviato dalla nuova direzione aziendale e per la volontà manifestata di affrontare con determinazione le criticità storiche del settore, promuovendo al contempo una gestione moderna, efficiente e sempre più orientata al servizio dei cittadini.

L’incontro si è concluso in un clima di piena collaborazione istituzionale, con l’impegno comune di mantenere aperto un confronto costante tra Acquedotto Lucano, amministrazioni locali e organismi consiliari, nella consapevolezza che la tutela e la valorizzazione della risorsa idrica rappresentano una delle principali sfide per il futuro della Basilicata.