A Potenza e a Sasso di Castalda Carabinieri sferrano doppio e incisivo colpo al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I dettagli dell’operazione

Nel quadro delle attività di prevenzione e controllo del territorio disposte dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza per garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti durante la settimana di Ferragosto, l’Arma ha sferrato un doppio e incisivo colpo al fenomeno dello spaccio e della circolazione di sostanze stupefacenti nella provincia.

L’intensificazione dei servizi di vigilanza integrati tra il capoluogo e il comprensorio della Val d’Agri ha portato all’arresto di un uomo e alla denuncia di un secondo soggetto, consentendo il sequestro non solo di droga “tradizionale” ma anche dell’inconsueta ed insidiosa sostanza psichedelica “Bufo Alvarius” e di preparati sinteticamente alterati.

Le operazioni, frutto della tempestività e della capillare conoscenza del territorio da parte dei Reparti dell’Arma – in sinergia tra le Stazioni territoriali, i Nuclei Operativi e Radiomobile e le Unità Cinofile – hanno interessato, in seno ad un dispositivo di controllo dinamico e pervasivo, sia lo snodo urbano di Potenza sia i comuni delle aree interne.

In particolare, a Potenza, durante un posto di controllo strategico lungo l’arteria di Via del Gallitello, i militari della Stazione di Balvano e della Sezione Radiomobile del N.O.R. hanno intimato l’«Alt» a un’autovettura condotta da un 45enne del posto. L’atteggiamento visibilmente nervoso ed agitato dell’uomo ha subito insospettito i Carabinieri, che hanno proceduto a successivi accertamenti nell’ambito dei quali sono stati rinvenuti quasi 60 grammi di cocaina pura, già suddivisa in dosi e sapientemente occultata all’interno dell’abitacolo.

L’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato e tradotto presso la locale Casa Circondariale.

A seguito dell’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Potenza ha convalidato l’arresto operato dagli uomini dell’Arma, applicando nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Contestualmente, a Sasso di Castalda, l’azione coordinata dei militari della Stazione di Brienza, del N.O.R. della Compagnia di Viggiano e del Nucleo Cinofili di Tito ha permesso di individuare e deferire in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Potenza un 48enne del luogo che, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di diversi involucri di marijuana, un bilancino di precisione e, soprattutto, di sostanze stupefacenti di natura sintetica e psichedelica di estrema pericolosità e rara diffusione sul territorio locale, quali circa 3 grammi di Bufo Alvarius (potente allucinogeno contenente 5-MeO-DMT) e 3 bottiglie di preparato liquido del tipo Ayahuasca.

Proprio il sequestro di queste ultime molecole psicoattive evidenzia la costante evoluzione delle frontiere dello spaccio, trattandosi di potenti sostanze psichedeliche e di sintesi che, a differenza delle droghe tradizionali, risultano inodori, facilmente occultabili e prive di indicatori esteriori immediati, capaci di alterare gravemente lo stato percettivo e neurochimico del consumatore determinando stati allucinatori acuti, perdita di contatto con la realtà e gravissimi rischi per l’incolumità psicofisica, specie se assunte da giovani in contesti di aggregazione festiva.

I risultati conseguiti testimoniano che l’intensificazione dei servizi di prossimità disposta per il periodo estivo non si è limitata alla sola presenza visibile, ma si è parimenti tradotta in una costante ed efficace azione di intelligence e controllo preventivo, a tutela della salute pubblica e della sicurezza della comunità.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio di presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.