Il costo della vita continua a pesare sulle famiglie lucane: Frutta e ortaggi giù ma utenze domestiche ancora su. Ecco tutti i dati

La Basilicata vive un’estate di segnali contrastanti sul fronte dei prezzi.

Così spiega Federconsumatori Basilicata in un comunicato:

“A Luglio l’inflazione regionale mostra una lieve frenata: –0,4% su base mensile, mentre il carrello della spesa registra un calo più marcato (–0,6%).

Eppure, nonostante la tregua di breve periodo, il costo della vita continua a pesare sulle famiglie lucane: +2,9% su base annua, un dato che conferma una pressione inflattiva ancora significativa.

Il ribasso dei prezzi è trainato soprattutto dai prodotti freschi, che segnano una discesa evidente nei mercati di Potenza e Matera.

La frutta cala del 5%, gli ortaggi del 3,7%, mentre i prodotti ittici scendono dell’1%.

Una dinamica che riflette sia la stagionalità sia una maggiore disponibilità di prodotto locale, con effetti immediati sul carrello delle famiglie.

Ma il caldo intenso che ha caratterizzato il mese estivo ribalta la tendenza su altri fronti.

L’acqua minerale aumenta del 2,3% in trenta giorni, spinta da consumi in forte crescita. In rialzo anche le bibite analcoliche (+1,4%), mentre alcuni prodotti alimentari mostrano incrementi moderati: carni (+0,5%), caffè (+0,4%), alimenti pronti (+0,7%).

Se il cibo rallenta, la voce che continua a pesare maggiormente sul bilancio delle famiglie lucane è quella delle utenze domestiche.

L’energia elettrica cresce del 2,9% su base mensile e gli energetici regolamentati del 5,5%, con aumenti annui che superano l’11%.

Una dinamica che conferma come la componente energetica resti il principale fattore di pressione sul potere d’acquisto regionale.

Movimenti altalenanti anche nel settore turistico e ricreativo.

I servizi di alloggio segnano un brusco calo congiunturale del 7,9%, dovuto agli aggiustamenti delle tariffe a metà estate, mentre ristoranti e bar registrano un lieve aumento dello 0,1%.

Nei beni e servizi vari, la Basilicata mostra un calo dello 0,2% mensile, ma un aumento annuo del 3,9%, con picchi significativi in categorie come gioielli e orologi (+22,5%).

Il quadro complessivo racconta un’estate di luci e ombre: da un lato il carrello della spesa si alleggerisce grazie al calo dei freschi; dall’altro, le utenze domestiche e alcune categorie di consumo continuano a spingere verso l’alto il costo della vita.

Una situazione che richiede attenzione, soprattutto per le famiglie più esposte ai rincari energetici”.