Una sala gremita, il fascino senza tempo della grande musica e applausi scroscianti hanno trasformato il Centro per la Creatività “Cecilia” di Tito in un palcoscenico di emozioni.
Una serata di straordinaria intensità, in cui talento, virtuosismo e passione hanno conquistato il pubblico, confermando la forza della musica classica come linguaggio universale capace di unire generazioni e parlare direttamente al cuore.
A regalare questo appuntamento di grande prestigio è stata l’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata, composta in prevalenza da giovani musicisti lucani di eccezionale talento, diretta con autorevolezza e sensibilità dal maestro Gaetano Rizzitelli Bochicchio, baritono e direttore d’orchestra di rilievo nel panorama musicale regionale e nazionale.
Ospite d’eccezione il clarinettista Giovanni Punzi, artista di fama internazionale, già Primo Clarinetto Solista dell’Orchestra Filarmonica di Copenaghen e del Teatro Massimo di Palermo.
La sua interpretazione del Concerto n. 2 in Mi bemolle maggiore, op. 74 di Carl Maria von Weber ha conquistato la platea con un’esecuzione intensa e raffinata, capace di coniugare virtuosismo, eleganza espressiva e straordinaria sensibilità musicale.
Un dialogo avvincente tra solista e orchestra, scandito da passaggi brillanti e suggestioni sonore, che ha regalato alcuni dei momenti più coinvolgenti della serata.
Nella seconda parte, il concerto ha lasciato spazio alla potenza travolgente della Sinfonia n. 5 in Do minore, op. 67 di Ludwig van Beethoven.
Le celebri quattro note iniziali hanno catturato immediatamente l’attenzione degli spettatori, aprendo la strada a un crescendo di energia e intensità emotiva.
Una pagina immortale del repertorio sinfonico che, grazie alla notevole qualità dell’esecuzione del direttore d’orchestra Rizzitelli Bochiccio e dell’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata, ha trascinato il pubblico in un’esperienza musicale di grande impatto, culminata in applausi calorosi e prolungati.
La serata, promossa con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Basilicata e del Centro di Divulgazione Musicale “Prof. Ruggero Rizzitelli”, ha ribadito il ruolo fondamentale della cultura come motore di crescita, condivisione e valorizzazione del territorio.
La straordinaria partecipazione registrata al Centro “Cecilia” dimostra che la musica classica non è un patrimonio distante o riservato a pochi, ma una ricchezza viva, capace di emozionare pubblici diversi e creare autentici momenti di comunità.
Tito ha così vissuto una serata di grande bellezza, impreziosita da interpreti di alto livello e da un pubblico partecipe ed entusiasta.


























