Alta velocità, infrastrutture ferroviarie e qualità dei servizi sono stati al centro della riunione dell’Osservatorio permanente per la mobilità, convocata oggi a Potenza dall’assessore regionale Pasquale Pepe.
Il confronto ha affrontato anche il trasporto pubblico locale, dalle nuove tecnologie per la bigliettazione alla preparazione della gara per l’affidamento del servizio.
All’incontro sono stati invitati i rappresentanti delle Province di Potenza e Matera, di Anci Basilicata, Trenitalia, Anav Basilicata, Università degli Studi della Basilicata e Federconsumatori, insieme alle organizzazioni sindacali e datoriali.
Il primo punto ha riguardato l’alta velocità e i collegamenti Frecciarossa. “Attendiamo entro la fine dell’anno l’esito del tavolo tecnico di ascolto sulla proposta di potenziamento della tratta Potenza-Romagnano”, ha spiegato Pepe.
Qualora l’infrastruttura richiesta dalla Regione venisse riconosciuta come prioritaria, RFI potrà procedere all’affidamento della relativa progettazione a Trenitalia Engineering, già Italferr.
L’Osservatorio ha quindi esaminato lo stato degli interventi ferroviari sulle tratte Ferrandina-Matera, Grassano-Bernalda e Potenza-Foggia, con attenzione all’avanzamento dei lavori e alle ricadute sulla mobilità regionale. Il confronto si è esteso alle interruzioni e alle esigenze di continuità del servizio durante le attività sui cantieri.
Per quanto riguarda Trenitalia e Ferrovie Appulo Lucane, Pepe ha riferito degli incontri in corso per ottimizzare l’impiego delle risorse regionali destinate al trasporto ferroviario e migliorare, sia in termini qualitativi sia quantitativi, l’offerta alle comunità. Un’attenzione specifica è riservata al potenziamento dell’asse Potenza-Salerno.
Nella parte conclusiva della riunione è stato affrontato il tema del trasporto pubblico locale. Il sistema tecnologico regionale che consentirà il biglietto unico integrato tra bus, treno e impianti meccanizzati ha raccolto il favore dei partecipanti. Sul nuovo affidamento del Tpl, è stata ribadita la volontà di predisporre una gara solida e ben progettata, costruita con rigore e visione, senza sacrificare la qualità della progettazione alla rapidità dei tempi.
Quanto all’integrativo regionale per i lavoratori si è confermato l’impegno a riconoscerlo per tutti dal prossimo anno.
“Vogliamo fare una gara solida, con obiettivi chiari e regole capaci di garantire servizi migliori, senza inseguire la fretta, e nello stesso tempo gestire in modo più efficace la fase transitoria, che non può proseguire con le modalità attuali”, ha aggiunto Pepe.
Tra gli orientamenti illustrati e condivisi dai partecipanti al tavolo, la possibilità di concorrere a più lotti e il superamento della società veicolo, proposte accolte favorevolmente dalle rappresentanze sindacali e datoriali. Il confronto di merito proseguirà una volta completata la relazione di affidamento.
“La condivisione emersa oggi – ha concluso Pepe – ci incoraggia a proseguire nel dialogo, mettendo a sistema i contributi raccolti e trasformandoli in scelte concrete, nell’interesse degli utenti e dei territori”.


























