L’attesa è (quasi) finita: a partire dal 4 novembre inizia l’accredito dei 500 euro relativi alla Carta dedicata a te.
Si tratta del contributo riservato a chi ha meno possibilità economiche e destinato all’acquisto di generi alimentari di prima necessità (sono esclusi gli alcolici).
Dal 19 novembre invece è previsto l’accredito delle somme relativo all’assegno unico e universale. Facciamo il punto.
I nuclei familiari beneficiari della Carta dedicata a te su scala nazionale, fa sapere today, sono esattamente 1.177.597.
Sono infatti individuati automaticamente dall’Inps secondo precisi criteri di priorità: nuclei familiari composti da almeno 3 componenti, di cui almeno un minore, con Isee inferiore a 15.000 euro e privi di altri strumenti di inclusione sociale o sostegno alla povertà.
Ha spiegato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, a Rtl 1025:
“È una scelta di trasparenza che mette in condizione le famiglie di avere circa un mese di spesa gratuito.
Per chi è già in possesso della carta e mantiene i requisiti, è previsto l’accredito automatico di 500 euro il 4 novembre e un secondo accredito di 500 euro nel mese di aprile.
Quest’anno siamo riusciti a ottenere un intervento in finanziaria che ci ha permesso di dare 1.000 euro in 6 mesi alle famiglie beneficiarie”. Chi invece accede per la prima volta alla misura riceverà una comunicazione, dovrà recarsi all’ufficio postale per ritirare la carta e attivarla entro la metà di dicembre attraverso un primo acquisto”.
Per evitare di perdere gli aiuti, è obbligatorio effettuare almeno un primo acquisto entro il 16 dicembre 2026.
Possono essere acquistati generi alimentari di prima necessità come carne, pesce, latte e derivati, uova, oli, ortaggi, prodotti di panetteria, pasta, miele, zucchero, caffè e bevande.
Ci sono poi convenzioni con le principali insegne della grande distribuzione organizzata (Federdistribuzione, Ancc Coop, Ancd Conad e Lidl): i possessori della carta potranno usufruire di uno sconto dedicato del 15%, che è cumulabile con le altre promozioni in corso presso i punti vendita aderenti.
Lo scopo è doppio: aiutare le famiglie italiane in maggiore difficoltà e promuovere al tempo stesso le produzioni agroalimentari nazionali di qualità.
L’assegno unico e universale per i figli a carico è invece il sostegno economico per le famiglie con figli a carico attribuito per ogni figlio fino al compimento dei 21 anni (al ricorrere di determinate condizioni), e senza limiti di età per i figli disabili.
Viene erogato mensilmente dall’Inps secondo due finestre temporali ben precise.
Giovedì 19 e venerdì 20 novembre 2026 riceverà l’accredito chi ha una domanda già attiva e non ha subito variazioni di importo o di composizione del nucleo familiare rispetto ai mesi precedenti.
Dal 24 al 30 novembre invece riceve il pagamento chi ha presentato una nuova domanda o ha subito un ricalcolo, dovuto per esempio alla variazione dell’Isee o alla nascita di un figlio.


























