Potenza: nasce il corridoio ecologico integrato tra Basento, Gallitello e Pantano. I dettagli

La Provincia partecipa a DesirMED in qualità di Replicating Region, con l’obiettivo di trasferire e adattare al proprio territorio soluzioni innovative per affrontare i cambiamenti climatici, valorizzando in particolare le Nature-based Solutions, interventi che utilizzano i processi naturali per ridurre i rischi ambientali e migliorare la qualità della vita.

L’incontro ha segnato un ulteriore avanzamento del percorso partecipativo avviato con il primo Workshop, passando dalle visioni generali all’individuazione di possibili interventi riferiti a specifiche aree del territorio.

Attraverso il confronto tra tecnici, istituzioni, associazioni e cittadini, sono state approfondite tre direttrici strategiche: rigenerazione ecologica e produttiva delle aree industriali, valorizzazione multifunzionale degli spazi naturali e rafforzamento della resilienza delle infrastrutture.

Particolare attenzione è stata dedicata al sistema territoriale del Basento, con riferimento alle aree produttive dismesse, alle criticità idrauliche del Gallitello e alle opportunità di recupero della permeabilità dei suoli.

In questa prospettiva, il futuro Parco Fluviale del Basento potrebbe assumere un ruolo strategico non soltanto per la tutela ambientale e la prevenzione del rischio idraulico, ma anche come elemento di ricucitura tra la città e alcune aree periferiche attualmente interessate da processi di riqualificazione.

Dal laboratorio partecipativo è emersa inoltre l’opportunità di sviluppare un corridoio ecologico integrato tra il Basento, il Gallitello e il Pantano di Pignola, valorizzando le connessioni idrauliche e funzionali esistenti attraverso il torrente Tora. Un sistema di infrastrutture verdi e blu capace di coniugare biodiversità, gestione delle acque, accessibilità agli spazi naturali e mitigazione degli effetti del caldo estremo.

Il confronto ha evidenziato anche l’importanza della gestione sostenibile delle aree verdi, della prevenzione degli incendi nelle aree abbandonate e del coordinamento tra istituzioni per superare le difficoltà legate alla disponibilità dei terreni, alle risorse finanziarie e alla manutenzione degli interventi.

Un ruolo centrale potrà essere svolto dal Piano Strutturale Provinciale e dalla Strategia 2026–2029, quali strumenti di riferimento per integrare l’adattamento climatico nelle politiche territoriali, valorizzando la funzione di coordinamento della Provincia e del suo MCR2030 Resilience HUB.

I contributi raccolti alimenteranno la costruzione dei Transformative Adaptation Pathways, percorsi di adattamento trasformativo che saranno ulteriormente approfonditi nel percorso di implementazione che si sta avviando e nel terzo Workshop regionale, previsto per la primavera del 2027, con l’obiettivo di valutare fattibilità, priorità e condizioni per l’attuazione delle soluzioni individuate.

Durante l’incontro è stata inoltre presentata la nuova edizione 2026–2027 di NaturalMENTE DIDATTICA, il programma educativo del Resilience HUB provinciale dedicato alla biodiversità, ai cambiamenti climatici e al coinvolgimento delle giovani generazioni.

Il Workshop conferma l’impegno della Provincia di Potenza nel promuovere un modello di governance territoriale partecipata, capace di collegare pianificazione, tutela degli ecosistemi e sviluppo sostenibile, trasformando le sfide climatiche in opportunità di rigenerazione e resilienza per le comunità locali.