Potenza protagonista agli Stati Generali delle Città Intelligenti: premiata l’inclusione e annunciata la tappa in città nel 2027. I dettagli

Potenza protagonista agli Stati Generali delle Città Intelligenti, promossi da City Vision a Padova, dove l’assessore comunale alla Programmazione e Digitalizzazione, Loredana Costanza, ha rappresentato l’Amministrazione cittadina portando due esperienze che raccontano una visione di città intelligente fondata sull’innovazione tecnologica, sulla valorizzazione del patrimonio e sull’inclusione sociale.

Intervenendo al tavolo tematico: Manutenzione intelligente della città: valorizzare l’esistente e dare nuova vita al vecchio, Costanza ha illustrato l’obiettivo del Comune di Potenza di digitalizzare il proprio Archivio Storico, un patrimonio di circa 9.500 unità documentarie, distribuite su 300 metri lineari, che custodisce oltre due secoli di storia amministrativa, urbanistica e sociale della città.

Ha sottolineato l’assessore:

“Una città è davvero intelligente se sa innovare senza perdere la propria memoria.

Il nostro Archivio conserva documenti, progetti, planimetrie e atti che raccontano la nascita e la trasformazione di interi quartieri di Potenza. Digitalizzare questo patrimonio significa non soltanto proteggerlo e renderlo accessibile, ma trasformarlo in uno strumento di conoscenza utile anche alla programmazione e alla manutenzione del territorio”.

L’obiettivo è mettere progressivamente in relazione la documentazione storica con i dati territoriali contemporanei, per conoscere meglio l’evoluzione urbana e orientare le future scelte amministrative.

“Oggi sensori e piattaforme digitali ci raccontano la città in tempo reale, mentre l’Archivio Storico aggiunge una dimensione fondamentale: il tempo.

Il sensore misura il presente, l’archivio restituisce il tempo. Una città intelligente ha bisogno di entrambi. Vogliamo trasformare la memoria in conoscenza e la conoscenza in capacità di governo”.

Un secondo importante momento della giornata è stato il conferimento al Comune di Potenza della menzione City Vision per le buone pratiche, ritirata dall’assessore Costanza per il progetto “Cielo in acqua, terra’mmare… così mi pare il mondo!”, promosso dal Comune, assessorato Servizi sociali, retto da Anna Grieco, in coprogettazione con la Cooperativa Sociale La Mimosa.

Il progetto ha rilanciato il Centro Socio-Educativo Diurno di Bucaletto, trasformandolo in un laboratorio aperto alla città, nel quale 20 persone con disabilità cognitiva partecipano ad attività artistiche, creative e di innovazione digitale, attraverso strumenti e tecnologie accessibili.

Ha dichiarato Costanza:

“Questo riconoscimento ci rende particolarmente orgogliosi perché premia un’idea di innovazione che mette al centro le persone.

Abbiamo voluto superare una visione della disabilità legata esclusivamente all’assistenza, valorizzando capacità, talenti e creatività. Le attività del Centro diventano patrimonio della comunità, creando occasioni di incontro e partecipazione.

Non è più soltanto la città a offrire un servizio alle persone con disabilità, ma sono queste ultime a offrire qualcosa di prezioso alla città.

Dedichiamo questo riconoscimento alle persone che frequentano il Centro, alle loro famiglie, agli operatori e alla Cooperativa La Mimosa, che ogni giorno rendono possibile questo progetto.

Le due esperienze presentate a Padova raccontano la direzione che vogliamo dare alla nostra città: una Potenza capace di custodire il passato, utilizzare l’innovazione per migliorare il presente e costruire un futuro nel quale nessuno resti indietro.

Perché una città intelligente non è semplicemente una città più tecnologica, ma una città più consapevole, accessibile, inclusiva e vicina ai bisogni delle persone”.

Al termine della due giorni è stato annunciato dagli organizzatori che nel 2027 City Vision farà tappa a Potenza dove si incontreranno amministratori di tutta Italia.