Potenza, agente di Polizia Penitenziaria salva la vita di un detenuto: “chiediamo il giusto riconoscimento”

Una nota dell’Osapp fa sapere:

“Nel tardo pomeriggio del 28 gennaio, alle ore 19:15 circa, presso la Casa Circondariale di Potenza – Piano Terra Penale – un detenuto di nazionalità straniera ha tentato di togliersi la vita nella propria camera di pernottamento.

L’Assistente di Polizia Penitenziaria, allertato dalle grida degli altri detenuti presenti nella stessa camera, è intervenuto prontamente con lucidità e sangue freddo, avvisando tempestivamente la Sorveglianza Generale e il Preposto di turno.

Quest’ultimi sono giunti immediatamente in reparto, mentre l’operatore ha agito in maniera determinante, riuscendo a salvare la vita del detenuto.

L’episodio, avvenuto in un contesto operativo complesso – l’operatore era in servizio su due piani per garantire la fruizione della mensa di servizio all’altro collega – evidenzia ancora una volta l’elevata professionalità, la preparazione e il senso del dovere del personale di Polizia Penitenziaria, spesso chiamato a sopperire a gravi carenze strutturali, organizzative e di personale”.

Dichiara Teodosio De Bonis, Vice Segretario Regionale OSAPP Basilicata:

«L’intervento dell’Assistente di Polizia Penitenziaria è stato determinante per salvare una vita. Chiediamo formalmente all’Amministrazione il giusto riconoscimento per l’assistente e per tutto il personale intervenuto.

Nonostante il personale di Polizia Penitenziaria sia spesso completamente abbandonato, continua a svolgere con responsabilità le proprie funzioni, e quanto accaduto alla Casa Circondariale di Potenza lo dimostra in modo inequivocabile».