Basilicata: “Passi avanti nella trattativa con la Regione per migliorare le condizioni di lavoro e valorizzare il personale dell’ente”. I dettagli

Ieri in Regione riunione della cosiddetta delegazione trattante per fare il punto sulle principali questioni che riguardano i dipendenti del massimo ente regionale.

Diverse le proposte avanzate dalla Cisl, finalizzate a migliorare le condizioni di lavoro e a valorizzare il personale dell’ente.

Riferiscono il segretario generale della Cisl Fp Pino Bollettino e il segretario regionale Vincenzo Pernetti:

“Tra i principali risultati figurano l’impegno dell’amministrazione regionale ad avviare il riconoscimento dei buoni pasto anche per il personale che opera in lavoro agile, la condivisione dell’ampliamento del fondo per le elevate qualificazioni, la riassegnazione provvisoria delle specifiche responsabilità, con l’estensione delle opportunità ai dipendenti che hanno concluso il periodo di prova, nonché l’avanzamento del progetto di welfare aziendale.

La delegazione cislina ha inoltre sollecitato la revisione del regolamento relativo agli incentivi per il personale della struttura tributaria e l’adozione di soluzioni innovative per la gestione dei turni nella Protezione civile attraverso il ricorso al lavoro agile.

Un approfondimento specifico è stato dedicato alle nuove assunzioni: mentre si stanno perfezionando le assunzioni già programmate, che includono la copertura di otto posti dirigenziali e gli scorrimenti delle graduatorie dello scorso Dicembre, i rappresentanti della Regione Basilicata hanno comunicato contrattualizzati a tempo determinato i giovani vincitori del concorso per l’apprendistato in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata.

Sottolineano Bollettino e Pernetti:

«Il confronto con l’amministrazione prosegue in un clima costruttivo con l’obiettivo di dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori, rafforzare il profilo organizzativo dell’ente e migliorare la qualità dei servizi resi alle cittadine e ai cittadini.

Tuttavia, permangono delle criticità, come la sospensione temporanea di nuove procedure di assunzione in attesa di definire la sostenibilità di nuovi flussi assunzionali.

Su questo specifico punto come Cisl Fp abbiamo chiesto una ricognizione interna immediata per mappare e valorizzare le professionalità e i diversi profili già presenti all’interno della macchina regionale».