Approda ufficialmente nell’aula del Comune la discussione sulla definizione agevolata dei tributi.
La mozione depositata dal consigliere comunale Bruno Saponara, capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, e sottoscritta da tutti i rappresentanti dell’opposizione, è stata inserita all’ordine del giorno della prossima assemblea comunale, convocata per il 29 Giugno 2026.
L’atto punta a impegnare l’assise cittadina e la giunta a predisporre la delibera per l’adesione del Comune di Potenza alla ‘rottamazione quinquies’ dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate – Riscossione.
La misura rappresenta un’opportunità di rilievo per il tessuto economico locale, consentendo a famiglie e imprese di sanare i debiti relativi a tributi comunali e sanzioni amministrative (incluse le violazioni del codice della strada) notificati tra il primo Gennaio 2000 e il 31 Dicembre 2023..
Chi aderirà alla regolarizzazione beneficerà dello stralcio totale di sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione, potendo versare unicamente l’importo del tributo originario in un’unica soluzione o attraverso un piano di rateizzazione flessibile fino a un massimo di 54 rate bimestrali.
Bruno Saponara spiega:
“L’inserimento della mozione nell’ordine del giorno del 29 Giugno è un primo passo fondamentale.
La crisi economica continua a pesare sul nostro tessuto sociale e questa misura rappresenta un atto di assoluto buonsenso.
Non parliamo di un condono, ma di un aiuto concreto ai cittadini che vogliono mettersi in regola.
Al contempo, si tratta di una strategia finanziaria per incassare crediti stagnanti.
Questo permetterà di ridurre il Fondo crediti di dubbia esigibilità liberando risorse oggi congelate e immettendo liquidità immediata nelle casse comunali attraverso il recupero di somme altrimenti di difficile riscossione”.
I margini temporali per l’approvazione del provvedimento sono estremamente ridotti.
In base a quanto stabilito dalla Legge numero 88 del 2026 e dalle linee guida diffuse dall’Anci, i Comuni hanno infatti tempo solo fino al 31 Luglio 2026 per deliberare formalmente l’adesione alla definizione agevolata.
“Davanti alle difficoltà reali dei cittadini non devono esistere bandiere o steccati ideologici.
L’auspicio è che la mozione, come atto di indirizzo politico e in attesa delle successive relazioni tecniche degli uffici e dei revisori, trovi il voto favorevole e unanime di tutto il Consiglio comunale.
Votare sì a questo provvedimento significa fare il bene di Potenza e dei suoi abitanti”, conclude Saponara.



























