Il pane come simbolo di devozione, condivisione e appartenenza comunitaria sarà al centro del talk “Aver cura. L’eredità di Francesco”. Il pane della devozione e della comunità”, in programma sabato 27 giugno alle ore 18.00 presso il MUGEPA di Rotonda, in provincia di Potenza, nell’ambito della rassegna “Oltre la Crosta – Custodi di pane e di comunità”, promossa dal Comune di Rotonda all’interno del progetto regionale “Sentieri del Benessere”.
L’incontro rappresenta un’occasione di approfondimento sul significato culturale, antropologico e religioso del pane, elemento che attraversa la storia delle comunità e continua a custodire valori di solidarietà, memoria e identità collettiva.
Ad aprire l’evento sarà la proiezione del video “Pane Nostro”, che introdurrà il confronto tra studiosi, amministratori, rappresentanti del mondo religioso e delle associazioni impegnate nella tutela delle tradizioni locali.
Interverranno:
- Rocco Bruno, sindaco di Rotonda,
- Antonio Candela, co-progettista di Sentieri del Benessere,
- Ferdinando Mirizzi, professore di Discipline Demoetnoantropologiche dell’Università degli Studi della Basilicata,
- don Gianni Forte, parroco di Rotonda,
- Fernanda Fittipaldi, dell’associazione culturale I Ritunnari – Il ceppo della memoria.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Sergio Ragone.
Dichiara Donatella Franzese, consigliera comunale di Rotonda con delega al progetto Sentieri del Benessere:
“Il pane rappresenta uno degli elementi più profondi della nostra identità culturale.
Attorno ad esso si sono costruite tradizioni, forme di solidarietà, pratiche religiose e momenti di vita comunitaria che ancora oggi raccontano il legame tra le persone e il territorio.
Con questo incontro vogliamo riflettere sul significato dell’eredità francescana della cura, partendo proprio da un simbolo universale come il pane”.
“Sentieri del Benessere” è un progetto di rigenerazione urbana e sociale sostenuto dalla Regione Basilicata, che coinvolge i comuni di Rotonda, Nova Siri, Latronico, Chiaromonte e San Severino Lucano. L’iniziativa promuove il benessere delle comunità attraverso percorsi che intrecciano natura, cultura e gastronomia, mettendo in connessione le aree interne con la costa e valorizzando il territorio compreso tra il Pollino e lo Ionio.




























