Basilicata, 27 anni dalla scomparsa di Gaetano Michetti, ex presidente di Regione: “continua a vivere il suo ricordo di passione civile e visione politica”. I dettagli

A ventisette anni dalla sua scomparsa il ricordo di Gaetano Michetti, ex presidente della Regione scomparso il 12 agosto 1999, continua a vivere con immutata forza nel cuore della Basilicata: un esempio fulgido di statura morale, passione civile e visione politica che ha tracciato una rotta indelebile nelle istituzioni e nella comunità lucana.

Sottolinea l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico:

“Per me il ricordo assume prima di tutto un profondo valore personale: Gaetano Michetti è stato un amico sincero, una guida e un maestro insostituibile nella mia formazione politica e amministrativa.

Da lui ho appreso il valore dell’ascolto, il rispetto delle istituzioni e la responsabilità che deve accompagnare chiunque sia chiamato a rappresentare una comunità.

Il suo ricordo resta vivo nella storia politica e istituzionale della Basilicata e nella memoria di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un tratto del proprio percorso.

Michetti è stato un uomo delle istituzioni capace di interpretare la politica come servizio alla comunità, con rigore, equilibrio e un profondo legame con la sua terra. Sindaco di Pisticci e presidente della Regione, ha attraversato una stagione importante della vita pubblica lucana lasciando un segno che il tempo non ha cancellato”.

In questa importante ricorrenza, l’assessore Latronico rivolge un pensiero di vicinanza e affetto alla moglie Paola, ai figli Nicola e Giulia e ai tanti amici che continuano a ricordarlo con rispetto, stima e gratitudine per l’eredità umana ed intellettuale che ha lasciato.

“Ricordarlo oggi significa rendere omaggio all’uomo politico, all’amministratore, ma anche all’educatore e all’uomo di cultura.

La Basilicata ha bisogno di custodire la memoria delle personalità che hanno contribuito a costruire la sua storia, perché anche attraverso il loro esempio possiamo affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del presente e del futuro”.