Oggi prende il via il 16° Memorial “Simone Azzato” a Marsico Nuovo.
Scrive il primo cittadino Massimo Macchia:
“Sono trascorsi più di diciassette anni da quel 19 aprile 2009. Un tempo lungo.
Abbastanza lungo perché tanti dei ragazzi che oggi scenderanno in campo non abbiano mai conosciuto Simone.
Eppure, in un certo senso, lo conoscono.
Perché ci sono persone che lasciano un ricordo.
E poi ci sono persone che lasciano un’eredità…come ha fatto Simone.
Il suo nome non è rimasto custodito soltanto nella memoria di chi gli ha voluto bene: è diventato un simbolo, capace di attraversare il tempo, di parlare anche a chi non lo ha mai incontrato, di unire generazioni diverse attorno ai valori più autentici dello sport e della vita.
C’è un momento in cui il dolore può scegliere due strade: consumare oppure generare.
La famiglia di Simone, i suoi amici e tutta Marsico Nuovo hanno scelto la seconda, trasformando un’assenza in una presenza: il nome di Simone non è più legato soltanto alla tragedia, ma è diventato sinonimo di amicizia, rispetto, condivisione, altruismo e comunità.
Ogni anno questo Memorial non celebra semplicemente un ricordo: lo rinnova, lo rafforza, lo consegna a nuove mani e a nuovi cuori.
Così Simone continua a vivere nei sorrisi dei bambini che giocano, nell’entusiasmo dei ragazzi che scendono in campo, nell’impegno dei volontari, nell’abbraccio di una comunità che sceglie di ritrovarsi nel suo nome.
Questa è la sua eredità.
Non un trofeo.
Non una targa.
Ma la capacità, ancora oggi, di mettere insieme le persone, di far nascere nuove amicizie, di educare al rispetto, di ricordarci che anche dal dolore più grande può nascere qualcosa di straordinariamente bello.
È questo il miracolo silenzioso che si rinnova ogni estate: Simone continua a fare del bene.
Non perché il tempo abbia cancellato la sua assenza, ma perché l’amore di chi gli ha voluto bene ha saputo trasformarla in una forza che appartiene a tutti noi.
Buon 16° Memorial ‘Simone Azzato'”.



























