Palazzo Filizzola, l’antica e prestigiosa dimora storica nel cuore di Nemoli, amplia i suoi spazi espositivi e si prepara a inaugurare una nuova, attesissima sezione museale interamente dedicata alla storia della Moda e del Costume nell’ambito di un museo interattivo.
L’incontro, illustrativo del progetto, si terrà nell’Aula Consigliare del Comune a partire dalle ore 18,00.
Il progetto di ampliamento arricchisce l’offerta culturale dello storico palazzo – già punto di riferimento per la valorizzazione del territorio e della memoria legata alla storica Strada Regia delle Calabrie – offrendo ai visitatori un viaggio inedito attraverso l’evoluzione del gusto, in un percorso di crescita comune tra storia e società, partendo dai documenti d’archivio, cuore pulsante della nuova narrativa museale.
La nuova ala espositiva, ubicata nell’attico del palazzo e intitolata ” Museo della moda e del Costume in un edificio seicentesco: archivio, casa, vita del Palazzo Filizzola”, raccoglie una preziosa collezione di abiti, accessori , tessuti preziosi, oggettistica, materiale documentario e librario tra il’700 e il ‘900.
Il percorso è pensato per raccontare l’evoluzione del costume e delle trasformazioni progressive attraverso il ruolo cruciale che la moda ha rivestito nelle relazioni sociali, commerciali e di transito lungo le grandi vie di comunicazione del Mezzogiorno, ribaltando gli stereotipi di un modello esemplificato che distanziava il centro dalle periferie.
“La nascita di questa sezione rappresenta un tassello fondamentale per il nostro Museo Civico,” dichiarano i promotori del progetto. “Palazzo Filizzola non è solo un contenitore di oggetti, ma un luogo vivo che racconta la storia delle persone, dei costumi e delle influenze culturali che hanno attraversato Nemoli e la Basilicata.
Questa collezione celebra la grande tradizione artigianale e l’eleganza di un’epoca passata, restituendola alle future generazioni.
Confidando in un ampio riscontro di pubblico di tutto il territorio, si invitano la cittadinanza, le autorità locali, i rappresentanti del mondo della stampa, della cultura e del turismo regionale a partecipare all’incontro.



























